Perché è importante bere acqua ogni giorno?

L’acqua minerale ha molti effetti benefici sul corpo. Questi sono solo alcuni dei più noti:

  • Aumenta la tua energia. Se non bevi acqua, il tuo corpo sarà disidratato e ti sentirai stanco, debole, con vertigini e senza energia.
  • Non ti farà più male la testa. Molte volte, quando ti fa male la testa, è perché probabilmente non hai bevuto abbastanza acqua, specialmente al mattino.
  • Fa bene al tuo cuore. Bere acqua regolarmente riduce il rischio di avere un infarto.
  • Riduce il rischio di cancro, in particolare quelli del colon, della vescica e del torace.
  • Migliora la tua forma fisica. L’acqua minerale, prima, durante e dopo l’esercizio fisico migliora la tua attività sportiva.
  • Elimina le tossine, l’acqua pulisce i reni ed evita la costipazione. In tal modo si mantiene un corretto funzionamento dell’organismo.
  • La tua pelle appare più sana e giovane.
  • Ti aiuta a perdere peso grazie al suo potere saziante.

Come fare a bere più acqua

Ecco una serie di suggerimenti che ti aiuteranno a introdurre una maggiore quantità di acqua nel tuo consumo giornaliero:

1. Bere acqua con limone o erbe

Molte persone trovano difficoltà a bere l’acqua perché preferiscono più gusto, come in bibite e succhi, ma non è ovviamente la stessa cosa. Per rendere questa azione quotidiana più appetibile, è possibile aggiungere diverse sostanze che, oltre al gusto, porteranno le sue qualità all’interno dell’organismo, via libera alle erbe, magari con due gocce di limone.

Le gocce di limone renderanno il tuo bicchiere d’acqua più purificante e ti aiuteranno ad eliminare i liquidi. Puoi anche aggiungere foglie di menta fresca, menta piperita, o una spruzzata di concentrato di melograno, che è molto antiossidante.

2. Bere acqua dopo il caffè

Ogni volta che bevi un caffè, accompagnalo con un buon bicchiere d’acqua. Perché? 

Il caffè induce il corpo a secernere gastrina e l’eccesso di questo ormone può causare ulcere o gastrite. L’acqua fredda presa dopo il caffè rallenta questa secrezione.

3. Bere due bicchieri d’acqua ad ogni pasto

Se bevi un bicchiere prima e un altro dopo colazione, pranzo e cena, ti resteranno solo due o tre bicchieri per completare le tue necessità quotidiane. Inoltre, ti aiuterà a sentirti pieno e a mantenere il peso sotto controllo.

4. Compra una buona bottiglia o una borraccia per l’acqua

Un altro consiglio per bere più acqua è meno ovvio, ma ugualmente efficace. Si tratta di procurarsi una bottiglia leggera o una borraccia, ricaricabile e con una buona chiusura, in modo da poterla portare sempre con sé.

Scegli un modello in acciaio o plastica dura privo di bisfenolo A, poiché questa sostanza altera il sistema endocrino e si trova in molti contenitori di plastica. Per riutilizzarli sono molto meglio di quelli di plastica morbida e trasparente.

5. Bere acqua come una routine

Adotta la routine di bere un bicchiere d’acqua ogni volta che passi da un’attività all’altra, come prima di uscire di casa, quando inizi a lavorare, in pausa, al tuo ritorno, etc.

Per semplificarti, usa il trucco del post-it. Disegna otto quadrati su un pezzo di carta in vista e segna una croce ogni volta che bevi un bicchiere.

6. Diluire i succhi

L’ultimo dei consigli su come bere più acqua ha a che fare con la preparazione dei succhi di frutta. I succhi contengono troppo zucchero per berne bicchieri interi.

Pertanto, diluirli in una quantità equivalente o maggiore di acqua è un modo più salutare di idratarsi.

Puoi anche sbucciare arance, lime e limoni, tagliarli a cubetti e congelarli. Quindi mettili in bicchieri d’acqua come se fossero ghiaccio.

In questo modo, ti rinfrescheranno, aromatizzeranno l’acqua e ti aiuteranno a consumare più frutta, oltre all’acqua che contengono.

Macchie ed invecchiamento precoce, le conseguenze negative del sole

L’esposizione al sole senza protezione provoca danni che si accumulano giorno dopo giorno sulla pelle. Ciò è dovuto al fatto che la nostra pelle ha un “effetto memoria”, vale a dire che la luce solare in eccesso è registrata su di essa, proprio come accade quando si verifica un’ustione nel corpo.

Con il passare del tempo, a causa dell’esposizione al sole e dei danni alla pelle, possono verificarsi invecchiamento prematuro o, a seconda della gravità, causare lesioni diverse come macchie, allergie e patologie più serie.

Le scottature provocate dal sole sono un chiaro segno di danno alla pelle. 

I raggi ultravioletti (UV) sono una forma invisibile di radiazione, infatti possono penetrare nella pelle e danneggiare le cellule. I raggi UV, inoltre, possono causare lesioni in qualsiasi momento dell’anno e a qualsiasi temperatura, come problemi agli occhi, rughe e macchie.

Queste lievi lesioni provocano solo arrossamenti della pelle, ma possono essere comunque dolorose. Tuttavia, i casi più gravi possono produrre piccoli grumi pieni di liquido (vescicole) o vesciche più grandi.

Il “Sunburn” è il nome comune dato alle lesioni cutanee che compaiono immediatamente dopo l’esposizione alle radiazioni UV.

Macchie ed invecchiamento precoce sono le conseguenze negative del sole:

Oltre a patologie più serie, come il cancro della pelle, l’esposizione inadeguata alla luce solare produce altre conseguenze negative:

  • Macchie e rughe.
  • Può causare problemi di vista.

Prevenire è vita:

  • Stai lontano dal sole quando i suoi raggi sono più forti (tra le 10 e le 16).
  • Utilizzare la protezione solare con un SPF di 30 o più.
  • Indossare indumenti protettivi.
  • Indossare occhiali da sole con una buona copertura che forniscano una protezione al 100% dai raggi UV.
  • Evitare lampade solari e lettini abbronzanti.

Controlla regolarmente la tua pelle per cambiamenti nella dimensione, forma, colore o consistenza delle tue voglie, nevi e macchie. 

Una volta adottati questi importanti accorgimenti e compreso il loro valore, se già sei in presenza di macchie sulla pelle, potresti pensare di rimuoverle con la tecnica laser di ultima generazione.

Il laser Palomar Icon, oltre a ridurre o a rimuovere le macchie solari di ogni grado e dimensione, realizzerà anche un effetto liftante sulla tua pelle.

Laserterapia con Palomar Icon in breve:

  • Sono necessarie poche sedute, in genere da 4 a 6.
  • Non è un trattamento doloroso
  • Non lascia segni o cicatrici evidenti, solo un po’ di rossore che scompare dopo poche ore.
  • La seduta dura al massimo 30 minuti
  • Si può immediatamente tornare alle proprie attività
  • L’effetto è duplice, si rimuove l’inestetismo e si migliora la qualità della pelle che appare più luminosa e levigata.

Fermo restando la prevenzione e la cura della pelle durante tutto l’anno, con questo trattamento è possibile ridurre o eliminare il danno estetico delle macchie prodotte dalla luce del sole.

Macchie cutanee dopo l’estate, come liberarsene

Le macchie cutanee sono prodotte dal nostro organismo in diverse circostanze, per la maggior parte dall’eccessiva esposizione al sole.

Cerchiamo di fare chiarezza su quali sono i processi che caratterizzano questo inestetismo:

La melanina è ciò che dà il colore alla pelle, agli occhi e ai capelli. Dipende dal fatto che abbiamo un tipo o un altro di melanina, le persone sono più marroni o più rosse. La melanina è il nostro particolare ombrello, un parafulmine, infatti ci protegge dalle tanto aggressive radiazioni UV. La sua sintesi avviene all’interno di una cellula dell’epidermide chiamata melanocita. La tirosinasi è coinvolta nella sua formazione, che ossida l’amminoacido tirosina.

Gravidanza, esposizione al sole insieme a sostanze chimiche fototossiche o fotosensibilizzanti (antibiotici, antistaminici, deodoranti, profumi, cheratolitici, e molti altri farmaci) possono causare imperfezioni della pelle, quali macchie.

Il cloasma è una caratteristica dell’iperpigmentazione cutanea propria della gravidanza che colpisce zigomi, fronte o zona periorale. A volte non scompare da sola immediatamente dopo il parto e ciò preoccupa molte donne. Lo stesso vale per le macchie provocate dall’assunzione di contraccettivi e dall’eccessiva esposizione al sole, non se ne vanno subito e a volte non se ne vanno affatto.

La prima cosa da fare è una diagnosi approfondita recandosi da un medico specialista, egli saprà stabilire quanto è profonda quella macchia, se è epidermica, possiamo trattarla più facilmente. Se è nel derma e sarà più difficile da rimuovere.

A seconda del grado e profondità della macchia il medico saprà stabilire la terapia più adatta.

Se l’inestetismo è lieve:

  • Peeling medico: alcune sostanze producono un’esfoliazione dello strato corneo superficiale e facilitano la penetrazione, attraverso l’epidermide, di sostanze depigmentanti che vengono applicate in ambulatorio o quotidianamente a casa. Questi prodotti esfolianti e cheratolitici che fanno parte degli scrub medici,e sono molto efficaci nel trattamento dell’iperpigmentazione cutanea (macchie).
  • Trattamento domiciliare: tra le sostanze depigmentanti usate nel trattamento domiciliare, spesso troviamo l’acido kojico. Scoperto nel lievito Cojiasperillus oryza in Giappone, presente anche nella soia e nel riso, ha un’azione chelante sul rame e inibisce la tirosinasi. Indicato per prevenire e trattare macchie di età, macchie solari, macchie di gravidanza, ecc.
  • L’ arbutina viene estratta dalla pianta Arctostaphylos uva ursi, è un alfa-glicoside derivato naturalmente dall’idrochinone che riattiva la microcircolazione cutanea e unifica il tono di qualsiasi tipo di pelle. Blocca la melanina epidermica inibendo l’ossidazione enzimatica della tirosina e viene utilizzata come crema domestica quotidiana.

Le sostanze depigmentanti che fanno parte delle creme per uso domestico sono efficaci fintanto che la macchia è epidermica, cioè superficiale, per inestetismi più severi si può contare su laser di ultima generazione o trattamenti specifici d’urto.

Acne, punti bianchi e piccole macchie della pelle, quanto ne sai?

Acne, punti bianchi e macchie: perché compaiono e quali sono le differenze?

Questi inestetismi, pur essendo molto diversi tra loro, possono essere strettamente correlati.

I punti bianchi

Costituiscono una sorta di primo stadio dell’acne, cioè quando il materiale in eccesso che si trova all’interno del follicolo, non è ancora andato in contatto con l’aria e per questo motivo, non ha ancora raggiunto quel tipico colore scuro che si nota una volta formatosi il punto nero.

I punti neri

Come abbiamo appena compreso, sono dunque costituiti da materiale di scarto del follicolo che una volta a contatto con l’aria subisce quel fenomeno che provoca l’ossidazione dei lipidi e lo spostamento di cellule ricche di melanina, con il conseguente scurirsi. Questo è il motivo per cui i punti neri si chiamano anche comedoni aperti. 


Acne

Successivamente, può accadere che il punto nero riversi il suo contenuto verso l’interno anziché verso l’esterno, ciò provoca un’infiammazione cutanea e la conseguente comparsa dell’acne.

Questa condizione però non è sempre detto che si verifichi, così come un punto bianco può anche restare tale, regredendo spontaneamente senza trasformarsi.

Le macchie rosse o marroni

Possono comparire a causa degli esiti infiammatori dei brufoli. Queste macchie che rimangono dopo la guarigione, sono conosciute come segni di iper-pigmentazione post-infiammatoria, esse si presentano dopo che l’infiammazione stessa è guarita.

Per fortuna ci sono alcuni rimedi per ridurre o eliminare le macchie dei brufoli, alcuni trattamenti medico-estetici infatti, possono efficacemente intervenire in modo diretto sui segni di pigmentazione e, in alcuni casi, a rimuoverli completamente. Questi trattamenti sono rappresentati dai peeling chimici e la laser terapia, essi devono essere effettuati esclusivamente da un medico specialista.

Cause dei punti bianchi e dei punti neri: Per prima cosa è importante precisare che i punti bianchi non sono i cosiddetti grani di miglio, piccolissime cisti che si formano per cause differenti e che hanno una consistenza più dura rispetto a quella dei punti bianchi.

Sia i punti bianchi che quelli neri, sono causati da un eccesso di sebo, a sua volta provocato da un’iperattività delle ghiandole sebacee. Questa condizione si presenta in concomitanza con sbalzi ormonali, come quelli che si verificano durante la pubertà, la gravidanza, le varie fasi del ciclo mestruale e in caso di sindrome dell’ovaio policistico.

A questi fattori scatenanti vanno sommate le cause legate alle abitudini sbagliate, come l’uso di prodotti cosmetici e detergenti aggressivi o dal fatto che i residui di make-up non vengono perfettamente rimossi.

Prevenzione

  • Prima di tutto, è importante adottare un’accurata detersione della pelle che preveda l’uso di prodotti specifici per il proprio tipo di pelle. Chi ha la pelle grassa infatti, non dovrebbe utilizzare gli stessi prodotti di chi ha la pelle secca. 

  • Per quanto riguarda il make-up, anch’esso va scelto con attenzione per evitare che i cosmetici di scarsa qualità creino problemi alla pelle, è importante inoltre lavare i pennelli almeno una volta a settimana ed evitare di scambiarli con altre persone.

  • Infine, bisogna dedicare un minimo di attenzione alla pulizia del viso: la pelle del volto va detersa ogni mattina e ogni sera anche se non ci si trucca. Settimanalmente è consigliabile fare un peeling domiciliare, una maschera sebo-equilibrante e adoperare trattamenti esfolianti notturni per eliminare le cellule morte.
  • I punti bianchi, così come i punti neri e i brufoli, non vanno mai schiacciati. Quando schiacciamo un punto bianco, infatti, lasciamo quella zona aperta all’attacco dei batteri che naturalmente potrebbero annidarsi sulla pelle del viso lesa. Quest’esposizione potrebbe provocare infezioni e, addirittura esiti cicatriziali permanenti.

In fine, il consiglio è quello di rivolgersi ad un medico specialista, il quale potrà formulare la terapia giusta se siamo in presenza di infiammazione acneica o di macchie post-acneiche.

Le cicatrici non sono tutte uguali, scopri perché

Le cicatrici non sono altro che il prodotto della riparazione dei tessuti dell’organismo, quando essi subiscono una lesione.

Mediante il processo di guarigione, vale a dire la produzione fisiologica di un tessuto simile ma non identico, si impedisce all’ambiente interno di uscire permanentemente all’esterno. 

La guarigione della pelle quindi, è un complesso processo riparativo che porta alla rigenerazione dell’epitelio e alla sostituzione del derma danneggiato, con un tessuto fibroso costituito da collagene e con caratteristiche diverse dal normale. 

Le nuove fibre sono più corte e disorganizzate, quindi la cicatrice non mostrerà mai lo stesso aspetto e la stessa resistenza alla trazione della pelle illesa.

Una cicatrice, in poche parole, è una sorta di cerotto permanente che la pelle forma in modo autonomo e che si sviluppa sopra una ferita. Si forma durante ogni processo di guarigione del corpo e si può verificare nei seguenti casi:

  • Dopo un intervento chirurgico,
  • una bruciatura,
  • un taglio,
  • a seguito dell’acne,
  • varicella. 

Sebbene migliorino molto nel tempo, è molto improbabile che scompaiano in modo autonomo. 

Le cicatrici non sono tutte uguali:

Ogni cicatrice è diversa a seconda di come si presenta e dall’evento traumatico che l’ha provocata, per questo è importante rivolgersi ad un medico specialista in grado di stabilire il trattamento migliore per la sua cura estetica.

Le cicatrici ipertrofiche e i cheloidi:

Rappresentano forme esagerate di cicatrici che spesso sono pruriginose, dolorose e occasionalmente portano a evidenti deformità estetiche. 

Le cicatrici ipertrofiche sono prominenti in superficie ed eritematose e, a differenza dei cheloidi, si limitano all’area originale del trauma. Le cicatrici ipertrofiche compaiono rapidamente dopo la ferita, aumentano di dimensioni nei primi 3-6 mesi e quindi iniziano la loro regressione. Le cicatrici ipertrofiche sono più frequenti nei bambini, nei giovani e nella razza nera o asiatica. 

Il cheloide è anch’esso elevato in superficie ed eritematoso, ma si estende spesso alla pelle sana oltre l’area del trauma. I cheloidi di solito compaiono più tardi rispetto alle cicatrici ipertrofiche, mesi o anni dopo l’evento traumatico. Nonostante una possibile atrofia nella parte centrale, continuano la loro crescita e superano le dimensioni della lesione iniziale. Sia le cicatrici ipertrofiche che i cheloidi hanno una vascolarizzazione significativa, un assottigliamento dell’epidermide e un’alta densità di fibroblasti, la sintesi e il degrado del collagene sono aumentati. 

I cheloidi hanno spesso la tendenza a verificarsi in alcune regioni del corpo: area sternale (décolleté), deltoidi, parte superiore della schiena e lobi delle orecchie.

Il laser vascolare e la luce pulsata intensa sono spesso utilizzatati per il loro trattamento, coaguleranno i vasi sanguigni che danno troppa irrigazione alla cicatrice e impediscono ai fibroblasti di produrre l’eccessiva quantità di collagene ed elastina. Si consigliano da 3 a 6 sessioni o più, in base al parere medico.

Cicatrici Iper-pigmentate:

Sono caratterizzate da un pigmento maggiore rispetto alla pelle sana e si verificano più spesso nelle persone con pelle scura e fototipi IV. Sono il risultato di un eccesso di sintesi di melanina (sostanza che dona colore alla pelle) a causa del processo di infiammazione che produce la cicatrice. Queste cicatrici si presentano più spesso in aree esposte al sole, come viso, braccia e mani.

Sono spesso trattate con il laser Q-Switched. In grado di rompere il pigmento in frammenti più piccoli che vengono quindi facilmente assorbiti dal corpo. Sono necessarie in genere da 2 a 5 sessioni.

Cicatrici ipo-pigmentate

Si caratterizzano per l’area della pelle che mostra meno pigmenti rispetto all’area circostante, cioè è più chiara. Possono presentarsi ovunque nel corpo e sono più frequenti nelle persone che presentano vitiligine.

Si formano così per l’assenza di melanociti e sono particolarmente difficili da risolvere. Il loro trattamento prevede il tentativo di stimolare i melanociti residui che possono rimanere nell’area per ricolorarli, la vascolarizzazione della area e la rigenerazione del tessuto compromesso.

Migliorano con l’applicazione dei laser frazionati, in grado di agire sulla cicatrice creando micro-colonne di coagulazione per indurre la formazione di nuovo collagene ed elastina. Sono necessarie da 2 a 6 sessioni o in base al parere medico.

Un’altra alternativa è rappresentata dalla Biodermogenesi, anch’essa in grado di indurre una stimolazione del tessuto lesionato rigenerandolo e incentivando l’attività dei melanociti per ripigmentare la cicatrice. Sono necessarie almeno 10 sessioni o più.

Cicatrici atrofiche:

Sono quelle che presentano depressioni e avvallamenti rispetto alla superficie circostante, tuttavia sono le più facili da trattare. Si verificano a seguito dell’acne o varicella e solitamente si presentano sul viso e sulla schiena, sono causate dell’assenza di produzione di collagene ed elastina, le sostanze strutturali della pelle.

Il suo trattamento prevede il tentativo di stimolare i fibroblasti, i diretti responsabili della produzione di nuovo collagene ed elastina, per produrre un “riempimento” totale o parziale della cicatrice.

 Ciò si può ottenere con i laser resurfacing, sia ablativi (CO2 ed Erbio), sia non ablativi (infrarossi). Essi producono delle micro-ferite sulla pelle che stimolano i fibroblasti a piena capacità per produrre nuovo collagene ed elastina. Sono necessarie in genere, da 1 a 3 sessioni.

Riscopri la naturale bellezza della tua pelle con la mesoterapia

Valorizzare i contorni del viso, ridurre rughe e ottenere una pelle più luminosa e soda, sono solo alcune delle potenzialità della mesoterapia del viso. La mesoterapia facciale è un trattamento estetico in grado di idratare la pelle e promuovere la fisiologica produzione di collagene, può proteggere la pelle da macchie solari e dai radicali liberi, reintegrandola di sostanze fondamentali.

Questa tecnica consiste nell’infondere nel derma un cocktail di vitamine attraverso varie micro-iniezioni sul viso, donando luminosità, freschezza e bellezza alla pelle. 

A cosa serve la mesoterapia, indicazioni:

Il trattamento di mesoterapia stimola il rinnovamento cellulare e la naturale produzione di collagene, rafforza le difese della pelle e ne promuove il trofismo, le sue principali indicazioni includono: 

  • Rivitalizzazione della pelle stanca
  • Pelle disidratata, spenta,
  • Riduzione del rilassamento,
  • Pelli indebolite da fumo, sole, sostanze chimiche, squilibri ormonali
  • Attenua le rughe e le linee sottili.

Inoltre, migliora da subito l’elasticità ed il turgore del tessuto cutaneo, aumenta visibilmente la tonicità della pelle ed è performante nel tempo, se eseguita in cicli regolari e specifici durante l’anno.

Come funziona la mesoterapia:

Questa tecnica consiste nella somministrazione di un cocktail di vitamine attraverso delle micro-iniezioni multiple sul viso, in grado di rilasciare la sostanza in micro-gocce sotto la pelle, consentendone così un miglior assorbimento. La profondità di ogni iniezione non supera mai 1 mm e le iniezioni vengono praticate in modo omogeneo sul viso.

Ogni iniezione consiste in una miscela di ingredienti anti-invecchiamento che include la presenza di varie vitamine come A, E, C, B o K e acido ialuronico. Inoltre, in alcuni casi possono anche essere aggiunti alcuni aminoacidi benefici per la pelle, oltre a minerali, coenzimi e acidi nucleici. Parliamo di una tecnica iniettiva esclusiva, personalizzabile, studiata in base alle caratteristiche di cui necessita ogni singolo paziente.

Affinché il trattamento sia efficace, si raccomanda di eseguire tutto il ciclo terapeutico in base all’indicazione del medico.

In genere un ciclo di mesoterapia consiste nel sottoporsi ad 1 trattamento ogni 15 giorni per 2 mesi, poi 1 trattamento al mese per 3 mesi o più, in base alle esigenze della pelle. Il trattamento può essere eseguito in qualsiasi periodo dell’anno

La mesoterapia sul viso è indicata per ripristinare e migliorare l’elasticità della pelle, aumentandone le difese in modo prolungato anche dall’interno. Dopo già due settimane si apprezzerà un rinnovamento cutaneo, la pelle risulterà più tonica, elastica e idratata.

La mesoterapia può essere utilizzata anche in altre regioni del corpo per trattare altre condizioni come cellulite, grasso localizzato o anche per dare forza e spessore a capelli sottili, fragili e senza vita.

L’obiettivo di questa tecnica è lottare contro l’invecchiamento cutaneo in maniera naturale, senza stravolgere e perdere i caratteristici tratti genetici del nostro viso. Per fare ciò e ricorrere alla chirurgia il più tardi possibile, è bene adottare un percorso progressivo che ritardi l’invecchiamento cutaneo. In questo senso la migliore tecnica quella preventiva e mini-invasiva, agendo prima che il danno ed il conseguente difetto estetico sia troppo grave ed avanzato.

La mesoterapia lascia segni?

Solitamente non lascia segni ed è possibile tornare alle proprie attività fin da subito, in rari casi è possibile che si verifichi la comparsa di piccoli lividi o gonfiori che scompariranno spontaneamente nel corso dei giorni successivi.

Accorgimenti:

La Mesoterapia potrebbe non essere raccomandata in casi di malattie o disturbi della pigmentazione gravi, si consiglia per tanto di eseguirla sempre da medici esperti che in sede di prima visita eseguiranno un’anamnesi globale della pelle.

Gli integratori perfetti ed indispensabili per l’estate

Con l’aumento delle temperature estive, il nostro organismo è messo a dura prova, spesso ci troviamo a combattere contro debolezza, affaticamento e insonnia. Tutto ciò può portare ad un improvviso calo di energie, compromettendo a volte anche le più semplici attività quotidiane.

Per riequilibrare lo stato psicofisico, si può aggiungere alla normale alimentazione il consumo di alcuni integratori specifici, ricchi di vitamine e sali minerali. È bene tener presente però che una buona educazione alimentare è indispensabile per condurre una vita sana e mantenersi in forma più a lungo. Dunque, fermo restando una buona alimentazione, è consigliabile non far mai mancare dalla nostra tavola le seguenti varietà di alimenti, divisi per colore e proprietà, da consumare 5 volte al giorno variando i colori ad ogni pasto.

Alimenti da consumare quotidianamente, soprattutto in estate.

  • Giallo e arancio (betacarotene, forte antiossidante),
  • vegetali verdi (per i polifenoli, magnesio e potassio),
  • rosso (licopene),
  • bianco (zolfo) e
  • blu viola (antiossidanti).

E poi ci sono gli integratori, soprattutto utili per ripristinare i liquidi persi a causa della maggiore sudorazione estiva. Il sudore, prodotto dalle ghiandole sudoripare della pelle, è composto da una soluzione acquosa molto diluita costituita da sali minerali, tra cui sodio, cloruro e potassio.
Sudare molto quindi, significa correre il rischio di perdere anche sostanze come queste, molto importanti per il corretto mantenimento delle funzioni del nostro organismo.
Infatti, una delle tipiche conseguenze dell’intenso caldo è dell’estate, è proprio quella sensazione di spossatezza e stanchezza prolungate, da combattere prima di tutto attraverso una maggiore idratazione dell’organismo. Si rende quindi indispensabile sempre e comunque, bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno, collaborando in questo senso al nostro benessere ed alla nostra salute.

Gli integratori salini indispensabili da assumere in estate.

Sali minerali e vitamine sono utilissimi per recuperare le energie sottratte dal caldo. Uno dei primi sintomi legati alla calura dell’estate infatti, è proprio il senso di stanchezza e spossatezza dovuto al calo di pressione causato dal caldo e alla maggiore sudorazione. Per questo è fortemente consigliato assumere integratori salini a base di magnesio e potassio, da soli ma anche associati a vitamine del gruppo B e ad aminoacidi, come la taurina e la carnitina, da prendere al risveglio oppure durante l’attività sportiva.

Promuovere una buona abbronzatura con gli integratori naturali.

Sarebbe consigliabile iniziare l’assunzione degli integratori almeno 2/3 mesi prima dell’esposizione al sole, ma se ciò non fosse possibile, meglio tardi che mai, il nostro organismo ne beneficerà comunque. In particolare, si rendono utili, per una pelle perfettamente abbronzata, gli integratori antiossidanti a base di Betacarotene, Licopene, Zinco e Vitamina C.  Così facendo si andrà a proteggere la pelle dai danni solari anche dall’interno, non dimenticando mai però che è indispensabile anche l’utilizzo di una buona crema solare ad ampio spettro. Potremo così ottenere un’abbronzatura più omogenea e duratura, senza correre il rischio di fastidiosi eritemi e scottature.

Assumere gli integratori preferibilmente in prossimità del pasto.

Integratori adatti in caso di pesantezza alle gambe e ritenzione idrica

Un altro dei sintomi più comuni associati all’arrivo del caldo è il gonfiore di cosce, gambe e caviglie, spesso in concomitanza ad un forte senso di pesantezza. In alcuni casi la ritenzione idrica può comparire o peggiorare, favorendo anche la manifestazione di cellulite. In questi casi è da valutare l’integrazione della dieta con un prodotto a base di bromelina, un antinfiammatorio naturale che riduce la stasi venosa. Inoltre, è consigliabile consumare integratori a base di mirtilli, centella e ippocastano. Non è indicativo il momento in cui vengono assunti questi integratori, purché il trattamento sia adottato per almeno tre mesi

Integratori per i capelli quando sono secchi e sfibrati

La prolungata esposizione ai raggi solari, il vento, la salsedine e il cloro delle piscine, mettono a dura prova anche la salute dei nostri capelli e tendono a renderli deboli, spenti e opachi. Se vogliamo evitare che essi si sfibrino, manifestando il loro malessere con il tipico aspetto crespo, è importante proteggerli esternamente con l’utilizzo di prodotti specifici che includano un filtro solare, ma non solo. Proteggere i capelli anche dall’interno, migliorerà più rapidamente il loro aspetto e vi garantirà una protezione maggiore, a questo scopo, assumere integratori a base di amminoacidi solforati e vitamine, per cicli di tre mesi.

Conosci la tecnica del Microneedling per il ringiovanimento?

Quando si tratta di cura della pelle, siamo disposti a provare qualsiasi cosa in nome di una pelle dall’aspetto più giovane. Ciò include la tecnica del microneedling per migliorare la produzione di collagene, favorire la rigenerazione della pelle e molto altro.

“Il microneedling è una terapia di induzione del collagene, in grado di promuovere il ringiovanimento della pelle grazie ad una reazione fisiologica del nostro corpo. Gli aghi vengono utilizzati per creare piccolissime forature sullo strato superficiale della pelle, i recettori della pelle, a loro volta, segnalano al corpo la necessità di creare nuovo collagene ed elastina per la sua riparazione. Ciò consente il ringiovanimento dell’area trattata.

Nel caso di invecchiamento cutaneo:

Collagene ed elastina sono due proteine ​​che agiscono come elementi costitutivi della struttura generale della pelle. Purtroppo, invecchiando, la nostra produzione di collagene ed elastina inizia a rallentare e iniziano a comparire linee sottili, rughe e rilassamento cutaneo. 

Il microneedling in questo caso, può efficacemente migliorare la compattezza della pelle, nonché la consistenza e l’aspetto generale dei pori dilatati, ma non solo, può inoltre essere utile anche per migliorare le cicatrici da esiti da acne.

Il microneedling può essere effettuato sia in ambulatorio che a casa, in quanto il meccanismo d’azione è molto semplice e si basa proprio sulla normale reazione dell’organismo di produrre collagene ed elastina.

Nel caso in cui si desideri optare per il trattamento domiciliare, è consigliabile acquistare un rullo con aghi che non superino lo spessore di 0,3 mm, questo per evitare inutili traumi eccessivi alla pelle, e di eseguire il trattamento almeno una volta ogni due settimane. Il trattamento in ambulatorio invece, prevederà un dispositivo medico diverso, con aghi differenti e in grado, grazie anche alla mano esperta dello specialista, di donare risultati in minor tempo.

Risultati ed azioni del microneedling:

La pelle si rigenera e la superficie della pelle diventa più morbida, liscia e soda. Il microneedling può anche aiutare a rendere meno evidenti le cicatrici, aumentare l’assorbimento dei prodotti per la cura della pelle, migliorare l’aspetto delle smagliature e può anche essere usato sul cuoio capelluto per prevenire la caduta dei capelli.

I risultati sono visibili già dopo pochi trattamenti di microneedling.

La pelle, già dopo la terza seduta risulterà più morbida, i prodotti per la cura della pelle penetreranno più velocemente del solito e nei giorni successivi si noteranno ulteriori cambiamenti, come una maggiore luminosità fino alla scomparsa delle rughe sottili e al rassodamento nel corso delle sedute successive. Il microneedling si rende utile anche per ridurre le borse sotto gli occhi e migliorare le rughe della zona periorale.

Il microneedling è una tecnica ripetibile ed è consigliabile stabilirne i diversi cicli all’interno dell’anno previo parere medico.

Con Vanquish ti rilassi e perdi il grasso sulla pancia

Quando dieta sana ed esercizio fisico, se pur mirati alla perdita di peso, hanno fallito nel tentativo rimuovere i depositi di grasso sulla pancia, si può contare su tecniche alternative non chirurgiche che possono donare ottimi risultati in poche sedute.

Se quindi non hai fretta, invece di rivolgerti subito alla chirurgia, potresti considerare una rimozione non chirurgica del grasso, in grado di scioglierne gli strati e di scolpire le curve, senza un bisturi, ma con la stessa efficacia.

Vanquish:

La procedura Vanquish utilizza un dispositivo altamente sofisticato e non invasivo, ciò lo rende una delle migliori alternative non chirurgiche per la rimozione del grasso sulla pancia.

Grazie ad uno speciale pannello ergonomico, il dispositivo Vanquish viene posizionato sopra le aree problematiche ed è in grado di agire senza toccare in alcun modo la pelle.

Le onde radio ad alta frequenza rilasciate dal pannello, corrispondono all’energia termica delle cellule adipose, consentendo così di lasciare intatti i tessuti circostanti e di agire solo dove serve.

Il sistema di body-contouring BTL Vanquish, rappresenta il dispositivo più sofisticato di energia a radiofrequenza (RF) oggi sul mercato. I trattamenti sono estremamente sicuri per le persone di qualunque età e sesso che presentino problemi di lassità cutanea o grasso localizzato in diversi distretti corporei, come:

  • Pancia,
  • fianchi
  • schiena
  • glutei

È un’ottima opzione soprattutto per quelle persone che cercano miglioramenti estetici, ma che non vogliono sostenere lunghi tempi di recupero. Infatti, dopo ogni seduta è possibile riprendere la normale attività quotidiana, senza fastidi o effetti evidenti sulla pelle.

Il trattamento è così efficace perché è in grado di utilizzare l’energia a radiofrequenza, specifica e sintonizzata, per colpire le sole cellule adipose. 

Ciò è reso possibile dal fatto che l’impedenza elettrica dei vari strati di tessuto cambia, questo consente all’apparecchiatura di svolgere un’azione selettiva sui tessuti, indirizzando la sua energia termica solo nella gamma di impedenza del tessuto adiposo, prendendo così di mira solo il grasso e non la pelle o gli organi sottostanti.

Il risultato? 

La procedura è in grado di innescare l’apoptosi indotta dal calore: l’eliminazione delle cellule adipose e una riduzione del grasso intorno all’area trattata.

Il sistema Vanquish è in grado di produrre risultati già dalla prima seduta. A seconda della condizione e della vastità dell’area trattata, il numero indicativo di trattamenti richiesti è compreso tra 2 e 6 sedute, da programmare tra i 7 e i 14 giorni di distanza. I miglioramenti sono ancora visibili fino a 6 mesi dalla prima sessione di trattamento.

In estate, scopri i frullati proteici per restare in forma.

I frullati proteici, più comunemente detti anche shake proteici, non sono solo indicati per i bodybuilder, ma al contrario, sono una soluzione rapida e gustosa per fornire all’organismo l’adeguato apporto proteico nello sviluppo muscolare, per il dimagrimento o semplicemente per supportare la salute ed il fitness.

Soprattutto in estate, quando può essere difficile consumare il giusto apporto di proteine dagli alimenti cotti, gli shaker proteici possono essere una soluzione ottimale. Sono freschi e gustosi, richiedono poco tempo per la preparazione e si possono portare anche in spiaggia.

Come usarli per il dimagrimento:

Fermo restando la buona educazione alimentare a tavola, i frullati proteici sono spesso utilizzati come integrazione alla dieta proteica, soprattutto quando si volge un’attività sportiva intensa. Le proteine contenute nei frullati proteici hanno il vantaggio di saziare più a lungo e di avere meno calorie rispetto a quelle contenute negli alimenti.

Diversi studi hanno dimostrato che il senso di fame mattutino è minore se alla sera si consuma una cena ricca di proteine anziché di carboidrati. Inoltre, le proteine aggiuntive contrastano il rischio di perdita di massa muscolare durante il dimagrimento e favoriscono il metabolismo del grasso corporeo.

Ricapitolando, i benefici dei frullati proteici nella dieta sono:

  • Un basso contenuto calorico
  • Si è sazi più a lungo
  • Contrastano la perdita di massa muscolare
  • Sono consigliati contro il grasso localizzato, in quanto ne favoriscono il metabolismo.

L’adeguato apporto di proteine gioca un ruolo davvero importante durante il dimagrimento, solo con un apporto proteico adeguato è possibile contrastare la riduzione di massa muscolare.

Assumendo una quantità sufficiente di proteine, l’organismo può utilizzarle come fonte di energia insieme alle riserve di grasso, senza che si vadano ad intaccare così le riserve energetiche contenute nei muscoli.

I frullati proteici per il dimagrimento sono a ridotto contenuto di calorie e di grassi, contengono fibre alimentari in grado di favorire il senso di sazietà e aminoacidi come la L-carnitina, che stimolano il metabolismo.

Come usarli nello sport:

In caso di allenamento intenso e nell’ottica di sviluppare la muscolatura, occorre aumentare in modo mirato l’assunzione di proteine, sempre però a patto di formularne le quantità sotto stretto controllo di un nutrizionista.

Grazie allo speciale rapporto di miscelazione di proteine e di combinazioni di aminoacidi diverse, i frullati proteici hanno l’enorme vantaggio di attivare rapidamente la sintesi proteica e di garantire un buon grado di utilizzo delle proteine. La composizione e gli ingredienti dei frullati proteici variano a seconda dell’obiettivo. Ecco perché è essenziale ed importante che il frullato proteico giusto per il proprio allenamento, sia indicato dal nutrizionista e non scelto in modo casuale.

In caso di intenso sforzo fisico, il corpo compensa lo scarso apporto proteico attingendo alle riserve di proteine del corpo immagazzinate nei muscoli. Purtroppo, la conseguenza è la perdita di massa muscolare e la relativa diminuzione di forza e potenza. I frullati proteici, a questo proposito, aiutano gli sportivi a sviluppare con efficacia i muscoli in quanto il corpo, per farlo, ha essenzialmente bisogno di proteine di qualità. Di norma, il fabbisogno proteico viene soddisfatto attraverso l’alimentazione, ma quando il carico di lavoro è maggiore o si desidera una definizione muscolare maggiore, i frullati proteici sono un ottimo contributo.