CAVITAZIONE MEDICA TRANSCUTANEA

Cosa è la cavitazione e come funziona?

E’ un trattamento che utilizza ultrasuoni a bassa frequenza o multifrequenza sulla superficie della pelle per produrre cambiamenti di pressione e di temperatura nel liquido interstiziale del tessuto adiposo. Le onde ad ultrasuoni convergendo sulla zona da trattare provocano la formazione di “microbolle“ che accumulano energia fino ad implodere con il risultato di separare i noduli di grasso, determinando la loro rottura con successiva liberazione del grasso. I grassi rilasciati vengono metabolizzati ed eliminati naturalmente dal corpo attraverso il sistema linfatico, venoso e, infine, dalle urine.

Quali sono le indicazioni della cavitazione esterna?

La cavitazione esterna medica è un metodo usato per la riduzione delle adiposità localizzate (accumuli di grasso su fianchi, cosce, addome etc.).

Quante sedute sono necessarie e quanto dura una seduta?

In genere sono necessarie 5/12 sedute ad una distanza minima di 15 giorni l’una dall’altra. Ove necessario viene abbinata la mesoterapia. In tal senso, l’effetto cavitazionale è potenziato. La durata di ogni seduta è variabile, generalmente dai 30 ai 60 minuti. Al trattamento di cavitazione sarebbe opportuno abbinare una seduta linfodrenante, così da aiutare l’organismo nel processo di eliminazione del grasso in forma liquida, solitamente vengono inoltre prescritti rimedi drenanti ed è consigliabile l’assunzione di grandi quantità d’acqua.

I rischi ed effetti collaterali della cavitazione colpiscono in misura variabile e consistono in:

Inefficacia del trattamento, edema localizzato, possibili riscaldamenti eccessivi/ustioni della zona trattata, arrossamento dell’area trattata, comparsa di piccole papule eritematose che scompaiono nell’arco di 30-40 minuti successivi al trattamento. Per questo è indispensabile che il trattamento sia effettuato da un medico esperto.

Indicazioni generali

Dopo le sessioni di cavitazione è indispensabile svolgere attività fisica che aiuti il corpo ad eliminare il grasso ed in generale si consiglia di mantenere una dieta equilibrata ricca di liquidi.

Quali sono le controindicazioni?

Gravidanza, allattamento; dislipidemia (alta concentrazione di grasso nel sangue, trigliceridi alti); epatopatie (malattie del fegato); nefropatie (malattie renali); portatori di protesi metalliche e pacemaker; infezioni cutanee in atto, Herpes.

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