Rimuovi il tuo tatuaggio con le nuove tecnologie

 

Se ti sei ritrovato con un tatuaggio che non ti piace più, oppure che crea imbarazzo e vergogna, puoi mascherarlo con indumenti o con cosmetci molto coprenti, ma se il tuo obbiettivo è quello di far sparire ogni traccia di un pentimento dalla tua pelle, devi rivolgerti ad un centro specializzato nel trattamento laser.

 

I laser più innovativi nella rimozione dei tatuaggi oggi sono i Q-switched e i Picsure.

 

Questi particolari laser sono in grado di spezzettare le cellule che contengono i pigmenti e e di smaltirli dall’organismo con la diuresi durante le settimane successive.

 

 

Cancellare un tatuaggio non è una passeggiata e il disegno non può scomparire del tutto dal giorno alla notte, questo perchè ci sono una serie di fattori che ne determinano la resistenza, come la profondità del disegno, il tipo di inchiostro e il colore della pelle. Ad esempio è molto più difficile rimuovere un tatuaggio dalle pelli scure anzichè dalle pelli chiare, quindi c’è anche un aspetto legato alla soggettività dell’individuo.

Va considerato inoltre, che soprattutto i colori giocano un ruolo importante, il verde, l’azzurro e il giallo, sono più difficili da cancellare sulla pelle, al termine delle sedute, potrebbe rimanere un sorta di alone indelebile, chiamato ghost.

 

Con le odierne tecnologie però, sempre più efficaci, si possono raggiungere ottimi risultati, fino alla completa rimozione del tatuaggio, in base alle sedute ed alla tipologia del tatuaggio.

 

I tatuaggi non graditi possono quindi scomparire, senza lasciare traccie o cicatrici, con le nuove tecnologie la rimozione è più veloce, dalle 2 alle 4 sedute, in più è quasi indolore rispetto alle versioni dei laser precedenti.

La vecchia tecnologia laser risultava essere più dolorosa, mentre con il nuovo metodo si avvertono solo delle piccole scariche elettriche, una sessione dura circa dieci minuti e richiede dalle due alle quattro sedute, rispetto ai trattamenti precedenti di circa un’ora, a fronte di un numero di sedute che andavano dalle 15 alle 20.

 

 

Il Laser Picosure Cynosure:

Oggi viene utilizzato il nuovissimo laser, proveniente dagli USA, il Picosure, in grado di rimuovere i tatuaggi con prestazioni migliori e con un minor numero di sedute.

Il laser in questione, lavora con frequenze di picosecondi, utilizza impulsi di circa mille volte più brevi di un nanosecondo. La brevità dell’impulso crea un effetto fotomeccanico che va a colpire il pigmento di colore, in modo indolore e senza danneggiare i tessuti circostanti. Picosure è certificato CE e approvato dalla FDA, quindi è un dispositivo sicuro ed affidabile.

 

Accorgimenti:

  • E’ importante evitare di esporre l’area trattata alla diretta luce del sole o a lampade abbronzanti, dovrebbero essere evitate per almeno un mese.
  • Nel corso delle prime esposizioni è indispensabile utilizzare una crema ad alta protezione solare.
  • Dopo il trattamento in genere si formano nella zona trattata delle micro bollicine, si dovrà applicare una medicazione occlusiva per uno o due giorni, fino alla formazione delle croste, che poi cadranno spontaneamente.

 

 

Picosure è un laser che lavora a picosecondi dedicato alla perfetta rimozione del tatuaggio.

 

Un picosecondo è 1000 volte più breve di un nanosecondo, cioè tecnologia q-switched. Questa brevità di impulso offre un effetto fotomeccanico che si concretizza in una migliore qualità dei risultati e in un minor numero di sedute rispetto al laser Q-Switched.

 

Picosure in breve:

 

Per un tatuaggio di piccole dimensioni fino a 9 cm2:

 

Prezzo a seduta: 200 EURO

Numero sedute: 2-3 sedute

 

Per un tatuaggio con dimensioni maggiori di 9 cm2:

Prezzo a seduta:400 EURO

Numero sedute: 4-6 sedute

 

Distanza fra una seduta e l’altra: circa 30 giorni

  1. I colori chiari come l’azzurro, il verde e il giallo richiedono un maggior numero di sedute rispetto ad i colori scuri, come il nero, il verde scuro e il blu, in quest’ultimo caso si raggiungono i risultati migliori per la completa scomparsa del pigmento.

 

 

 

La Carbossiterapia a cosa serve e quali sono i benefici:

La carbossiterapia è una metodica che sfrutta le proprietà del gas CO2 e che è normalmente prodotto dall’organismo sia a riposo che durante l’esercizio fisico.

La CO2 espressa in determinate dosi, è in grado di stimolare la respirazione ed il sistema nervoso, mentre sulla circolazione agisce come vasodilatatore.
Nella pratica la migliore applicazione risulta essere la somministrazione della CO2 per via intradermica.
La terapia con la CO2 per via cutanea si esegue esclusivamente in ambulatorio medico, in questo caso il gas viene immesso nel tessuto sottocutaneo attraverso aghi sottilissimi.
Si utilizza un dispositivo medico, collegato ad una bombola di CO2 che permette l’erogazione di gas in modo preciso e controllato, programmabile in funzione delle esigenze terapeutiche, del medico e paziente.

Durante la somministrazione si presenterà un leggero gonfiore della cute, segno della notevole capacità di diffusione della CO2, a cui seguuirà un certo arrossamento con senso di calore, segno dell’attività vascolare del gas.

 

Le indicazioni della carbossiterapia sono numerose:

 

  • L’insufficienza venosa agli arti inferiori:  la somministrazione sottocutanea di CO2 determina, già dalle prime sedute, un netto miglioramento della sintomatologia legata alla stasi venosa.
    Un ciclo consiste, secondo la gravità dell’insufficienza, in circa 8 trattamenti, ma dopo ognuno di essi, il paziente sarà già in grado di avvertire un certo benessere fisico.

 

  • I piccoli capillari o teleangectasie: in questo caso riduce la necessità di dover ricorrere alla scleroterapia. La strategia terapeutica si avvale, oltre che della carbossiterapia, di trattamenti combinati, per un risultato clinico ed estetico migliore.

 

  • Nelleulcere degli arti inferiori: anche in questo caso si tratta di integrare le opportune terapie già praticate, con cicli di dieci/dodici sedute di

 

  • L’azione della carbossiterapia sugli accumuli localizzati di grasso, è quella più conosciuta ed molto efficace anche in caso di sindrome cellulitica. .

 

  • Nella cellulite ha un ruolo molto importante, contrasta efficacemente l’alterazione del microcircolo. Considerando l’azione stimolante della CO2, si capisce come la carbossiterapia possa essere ben applicata nel trattamento di questa patologia.
    Un ciclo terapeutico in questo caso può arrivare fino a 20 sedute, dipende dallo stadio della cellulite. Si noterà una maggiore elasticità cutanea, con miglioramento della consistenza del tessuto cellulitico e riduzione dello spessore

 

  • Per ringiovanire il volto, soprattutto il doppio mento e il decollété, due zone particolarmente a rischio e che rivelano il passare degli anni. L’anidride carbonica, iniettata in queste aree con un ago sottilissimo, svolge una funzione antiaging, rivitalizzando i tessuti e rendendo la pelle più tonica e compatta. Essa agisce direttamente sulla struttura dei fibroblasti.

 

La carbossiterapia oltre a ridurre gli accumuli adiposi, agisce a livello cutaneo migliorando anche i tessuti.

 

Gli accumuli di grasso, oltre che da uno scorretto regime alimentare, sono provocati anche dall’alterazione del microcircolo, cioè la rete di piccoli vasi arteriosi, venosi e linfatici che attraversano il tessuto connettivo.

Se questi vasi funzionano male, i tessuti si alterano e le scorie si accumulano favorendo, fra l’altro, il deposito di grasso.

 

L’anidride carbonica ha la capacità di invertire questo processo.

 

Iniettata localmente con un ago sottilissimo svolge una duplice azione: da un lato vasodilata facendo scorrere nuovamente e più velocemente il sangue nei capillari che si erano lentamente chiusi, dall’altra aumenta il drenaggio veno-linfatico ed inizia la rottura delle cellule adipose, riducendo così il grasso in eccesso.

Il sangue scorre più velocemente, i tessuti ricevono più ossigeno, le tossine vengono smaltite e il grasso si riduce.

La seduta dura dai 15 ai 20 minuti circa e non è dolorosa, i risultati si possono osservare velocemente e quasi subito si avverte un senso di leggerezza alle gambe. Per consolidarli sono però necessarie almeno dieci sedute da eseguire due volte alla settimana.

 

Eventuali effetti indesiderati:

 

Durante la terapia è possibile l’insorgenza, solo passeggera, di bruciore o fastidio nel punto di iniezione o vicino ad esso, inoltre alla fine di ciascuna seduta può verificarsi una senso di peso agli arti inferiori, ma che ha una durata di pochi minuti.

 

La ridensificazione cutanea che cosa è e a cosa serve

La ridensificazione cutanea è alla base della prevenzione antiaging e della cura della pelle, non è semplicemente la correzione del singolo inestetismo.

L’obiettivo della ridensificazione cutanea è migliorare la qualità della pelle e il benessere psico-fisico di chi ne beneficia.

 

Che cosa è la ridensificazione cutanea o anche detta biorivitalizzazione ?

 

La ridensificazione è un trattamento che si può svolgere sia in estate, che in inverno, ma la sua particolarità è proprio quella di fornire un nuovo nutrimento in quei periodi dove altri trattamenti sono sconsigliati. L’estate, infatti, è un periodo dell’anno nel quale la foto-esposizione diventa più aggressiva e dunque, una buona biorivitalizzazione alla pelle, oltre a non avere controindicazioni, garantisce una idratazione profonda e duratura .

 

Dove si può fare la Ridensificazione cutanea?

 

I protocolli di ridensificazione si possono applicare nelle zone  maggiormente colpite dalla foto-esposizione:

  • viso,
  • collo,
  • decoltè,
  • mani.

 

Un percorso di fare con costanza:

 

La biorivitalizzazione è un trattamento ripetibile, è consigliabile sottoporsi alla seduta una volta al mese o una volta ogni quindici giorni, la pelle in questo modo sarà più fresca, elastica e luminosa durante tutto l’anno.

Attraverso una visita medica accurata lo specialista sarà in grado di determinare lo stadio di crono e foto-aging, in questo modo sarà possibile pianificare un protocollo mirato di ridensificazione dermica. Il numero delle sessioni dipende dallo stato della cute.

 

Sempre più spesso, le biorivitalizzazioni precedono i trattamenti con filler, dal momento che prima di correggere un inestetismo è consigliabile avere un buon terreno sul quale lavorare.

Una ridensificazione dermica eseguita correttamente rappresenta un’ottima base per procedere a successivi trattamenti con i filler dinamici.

In questo modo, alla ridensificazione si aggiunge, grazie al filler “dinamico”, un’azione di reshaping del tessuto, a correzione delle depressioni e delle piccole rughe.

 

Risultati:

Un aumento immediato e visibile della luminosità cutanea su ogni tipo di pelle e in pazienti di ogni età.

La luce viene riflessa in maniera diversa dalla pelle e questo è un indice incontrovertibile che la texture è migliorata.

 

 

Prendersi cura tutti i giorni, mattina e sera, della propria pelle con prodotti adeguati, che vadano a consolidare e potenziare quello che viene fatto periodicamente in ambulatorio, è assolutamente essenziale.

Durante le vacanze al mare o in montagna, è consigliabile proteggersi sempre con una crema ad ampio spettro solare, almeno 30 o meglio ancora 50. Tutto questo è utile nella prevenzione contro il foto-invecchiamento. Se non ci si protegge con cura dai raggi ultravioletti, tutto quello che si fa in ambulatorio durante il resto dell’anno potrebbe essere scarsamente utile.

 

La migliore cura contro l’invecchiamento è rappresentato dalla costanza e dalla consapevolezza, il fatto di dedicarsi con regolarità alla cura e alla gestione della propria pelle è fondamentale e ci ripagherà del tempo dedicato a noi stessi.

L’invecchiamento va contrastato giorno per giorno, coloro che per svariati anni hanno trascurato questo aspetto, magari esponendosi senza protezione ai raggi ultravioletti o tenendo stili di vita non corretti, come fumo, alimentazione scorretta, poco sonno, hanno un danno cutaneo che è sicuramente diverso, rispetto a coloro che invece vi hanno prestato più attenzione.

 

Ricordiamoci sempre che un impegno quotidiano nella prevenzione anti-aging permette solitamente di avere una pelle più giovane rispetto alla propria età cronologica.

Rimuovere le cicatrici con Dermastamp

Gli aghi fanno paura a molti, ma se non conosci la tecnica del needling, in questo articolo scoprirai tutti i benefici di questa formidabile metodica.

Pensare al needlig come ad una tecnica di microperforazione può far paura, ma quando si tratta di trattamenti anti età per ringiovanire il viso, di rimozione di cicatrici e smagliature, certi aghi hanno un che di formidabile.

 

Ecco perché riscuote tanto consenso il Dermastamp, l’ultimo rivoluzionario dispositivo a micro aghi talmente efficace da essere usato con successo anche per rimuovere le cicatrici dell’acne e per le smagliature.

Chi ha già esperienza con il Dermaroller, sa già di cosa stiamo parlando, si accorge subito che passare al Dermastamp è una passeggiata.

 

La differenza sta tutta nei risultati: più precisi, visibili e duraturi dopo un trattamento di Dermastamp.

 

In caso di grandi aree cicatriziali, come cicatrici da acne e cicatrici strette, come le smagliature, si possono già raggiungere ottimi risultati con Dermaroller.

Se però abbiamo la necessità di raggiungere cicatrici singole posizionate in zone di difficile accesso, Dermastamp può essere ancora più selettivo e preciso.

 

I vantaggi di questo piccolo, ma efficace strumento, il Dermastamp sono i seguenti:

 

  • Trattamento di cicatrici difficili da raggiungere, ad esempio vicino agli occhi, dietro le orecchie, etc.
  • Rapido ciclo di trattamento.
  • Costi ridotti, con risultati permanenti.
  • Nessuna interruzione della vita sociale Nessun effetto collaterale negativo.
  • Nessun dolore post-operatorio.
  • DermaStamp® è un dispositivo medico contrassegnato dal marchio CE, MONOUSO, e serve per il trattamento di cicatrici atrofiche (ad esempio quelle della varicella). In genere si può ottenere un miglioramento della cicatrice del 70%. Qualsiasi risultato migliore è da considerarsi un bonus. I 6 aghi in acciaio inossidabile per uso medicale, hanno una lunghezza di 2 mm e un diametro di 0.12 mm al punto massimo di penetrazione.

 

Dove posso sottopormi al trattamento?

Dermastamp deve essere necessariamente utilizzato, solo ed esclusivamente da medici specialisti. Un colloquio con il medico ed il relativo check up della pelle, garantiranno la migliore strategia d’azione a seconda dell’inestetismo, del parere medico e delle aspettative del paziente.

 

Dermastamp contro le cicatrici come avviene il trattamento:

 

La cicatrice non è altro che tessuto riparatorio, messo a disposizione del nostro organismo, dopo un’evento traumatico.

Con Dermastamp si può trattare la cicatrice, ad esempio per 1 solo minuto di needling.

Ogni parte della cicatrice, inclusi i bordi, sarà punta 15/20 volte sino alla comparsa di petecchie sui bordi della cicatrice.

Dopo il trattamento, la parte interessata viene pulita con una soluzione salina sterile. Non sarà necessario alcun ulteriore bendaggio.

Un mese dopo, la cicatrice vedrà subito un notevole miglioramento, in misura del 70% circa. Con un secondo ulteriore trattamento, si potrebbe aggiungere ancora un 10-15% di miglioramento in più. Dermastamp agisce progressivamente ed è ripetibile.

 

Risultati:

 

La cicatrice che appariva un po’ incavata, è ora riempita da nuovo collagene e da nuovi capillari indotti dalle micro-punture e migrati nella vecchia cicatrice. L’aumentato apporto di sangue ha armonizzato il vecchio tessuto cicatriziale con la pigmentazione cutanea circostante.

 

Dermastamp è costituito da un porta-aghi e da un cappuccio protettivo. DermaStamp è dotato di 5 aghi chirurgici di acciaio inossidabile. Lunghezza dell’ago: 2.0 mm. Diametro dell’ago nel punto di massima penetrazione: 0,12 . DermaStamp è uno strumento sterile MONOUSO .

 

Tutte le indicazioni di Dermastamp:

 

  • Cicatrici isolate e di piccole dimensioni
  • Distinte e profonde rughe di espressione
  • Iperpigmentazione isolata
  • Inoculazione trans-dermica di formulazioni idrofile e lipofile

 

 

Quante sedute occorrono e le modalità:

 

Per ottenere i migliori risultati, è opportuno considerare  2/3 trattamenti.

Dato che il trattamento sfrutta le difese endogene del nostro organismo, esse necessitano di tempo, l’intervallo fra i trattamenti dovrebbe essere di almeno 4, o meglio 6 settimane.

 

Accorgimenti prima di sottoporsi al trattamento:

Evitare il trattamento se si è interessati da:

  • Acne in fase attiva
  • Verruche
  • Pelle infetta Herpes
  • Tendenza alla formazione di cheloidi

Con il micro-needling non sono mai stati riferiti effetti collaterali negativi.

Prova un trattamento d’urto combinato contro il grasso localizzato

La primavera è già arrivata, iniziamo a sentire il bisogno di dire addio a cuscinetti e cellulite. Le tecnologie più efficaci per il rimodellamento estetico del corpo, unite in un nuovo esclusivo trattamento d’urto, possono essere il rimedio definitivo al problema del grasso localizzato.

La cavitazione medica è un trattamento ambulatoriale per la riduzione del grasso localizzato, può rappresentare una valida alternativa per chi non desidera o non si sente ancora pronto per il trattamento chirurgico.

La Cavitazione medica unita al trattamento Vanquish può essere davvero molto efficace nella lotta al grasso localizzato.


Con alcune sedute di cavitazione medica si può
eliminare progressivamente il grasso in eccesso e la cellulite, soprattutto quando tendono ad accumularsi prevalentemente su alcune zone come cosce, ginocchia, glutei e addome.

Cosa è la cavitazione e come funziona?

E’ un trattamento che utilizza ultrasuoni a bassa frequenza o multifrequenza sulla superficie della pelle. Gli ultrasuoni sono in grado di provocare la formazione di “microbolle“ che agiscono per separare i noduli di grasso, questo determina la loro rottura con la successiva liberazione del grasso.

I grassi rilasciati vengono successivamente metabolizzati dall’organismo ed eliminati naturalmente dal corpo, questo attraverso il sistema linfatico, venoso e con la diuresi.

Quali sono le indicazioni della cavitazione esterna?

La cavitazione esterna medica è un trattamento che regala ottimi risultai nel caso di riduzione delle adiposità localizzate, su:

  • culotte di Cheval,
  • cosce,
  • addome
  • fianchi.

Quante sedute sono necessarie per vedere i risultati ?

In genere sono necessarie dalle 5 alle 12 sedute ad una distanza minima di 15 giorni l’una dall’altra. Ovviamente questo dipende dalla quantità di adipe da rimuovere e dal parere medico.

Può essere abbinata al trattamento Vanquish, in questo caso l’effetto cavitazionale è potenziato ulteriormente.

La durata di ogni seduta è variabile, generalmente 30 – 60 minuti circa sono sufficienti per eseguire il trattamento.

Durante la seduta di cavitazione è consigliabile bere grandi quantità d’acqua.

I potenziali rischi ed effetti collaterali della cavitazione possono essere:

  • edema localizzato,
  • possibili riscaldamenti eccessivi della zona trattata,
  • arrossamento dell’area trattata,
  • comparsa di possibili papule di eritema che scompaiono nell’arco di 30-40 minuti successivi al trattamento.

Per questo è indispensabile che il trattamento sia effettuato solo da un medico specializzato, con il quale abbiamo già provveduto ad effetuare una prima visita di anamnesi.

Accorgimenti e indicazioni generai:

Dopo le sessioni di cavitazione è indispensabile svolgere un po’ di attività fisica, possibilmente costante, per favorire lo smaltimento del grasso dall’organismo. In generale è comunque consigliabile mantenere una dieta equilibrata e ricca di liquidi.

Possibili controindicazioni e accorgimenti:

Chi è in stato di gravidanza o allattamento o i soggetti interessati da accertata dislipidemia (alta concentrazione di grasso nel sangue, trigliceridi alti), malattie accertate a livello del fegato e dei reni, sono tutte situazioni sconsigliabili per sottoporsi alla cavitazione.

Portatori di protesi metalliche e pacemaker, anche i pazienti che hanno infezioni cutanee in atto ed Herpes.3 dovrebbero evitare il trattamento. 

Abbina la cavitazione estera a Vanquish per un trattamento d’urto:

Vanquish:
Aiutati con Vanquish per incrementare gli effetti della cavitazione ed ottenere un trattamento d’urto contro il grasso localizzato.

Vanquish è un dispositivo medico di ultima generazione, trasmette selettivamente l’energia di radiofrequenza solo dove serve, cioè solo sulle cellule adipose. Ne riduce progressivamente e permanentemente lo spessore.

I tessuti ed i muscoli non subiscono nessun danneggiamento.

Vanquish è un dispositivo sicuro ed approvato FDA e CE.

In breve:

  • Durata della seduta: 45min
  • Frequenza dei trattamenti: 1 alla settimana
  • Ciclo dei trattamenti: da 4 a 6 sedute

Durante il periodo di trattamento è necessario bere almeno 2 litri di acqua al
giorno, è caldamente consigliabile svolgere attività fisica costante e mantenere un’alimentazione sana.

I risultati:


I risultati,
soprattutto con l’azione d’urto della cavitazione assicurano una rapida e comprovata efficacia e sono visibili fin dal primo trattamento e miglioreranno nel tempo.

L’azione d’urto sarà dunque progressiva e regalerà risultati che migliorano seduta dopo seduta.

Le spalle curve non esaltano la tua femminilità? Migliora la postura in 5 mosse

Le spalle in avanti sono un difetto di postura molto comune, sopratutto al giorno di oggi. Con la modernità si è assunta la cattiva abitudine di passare molte ore davanti ai cellulari, al pc o a scrivere, modificando così una naturale e corretta postura. Il disagio estetico si traduce in minor femminilità, il seno è custodito fra le spalle, il collo si protrae in avanti e tutto ciò conferisce un certo aspetto di insicurezza e trasandatezza.
Le spalle curve sono una condizione che può causare disagi estetici, ma anche forme disfunzionali della spalla, con il possibile e conseguente risultato di infiammazioni dei tessuti e dolori continui.
Spesso, infatti, chi soffre di dolore alla spalla possiede anche una cattiva postura, le spalle incurvate in avanti scombussolano il normale movimento dell’articolazione, sia durante la vita di tutti i giorni che nelle attività ricreative e sportive.
Possibili cause delle spalle curve:
Tralasciando i vizi posturali che la vita di oggi ci induce ad adottare, ci sono una serie di disturbi che possono provocare le spalle curve.
Una spalla può protrarsi in avanti per una rigidità della capsula articolare posteriore e per una retrazione dei muscoli dell’omero. Questa rigidità non consente più di mantenere la testa dell’omero allineata, come in origine, ma la porta in avanti.La condizione purtroppo, altera i movimenti corretti, in più, oltre a creare spalle in avanti e scapole alate, può favorire l’infiammazione dei tendini.
Le spalle possono essere ricurve in avanti anche per un’eccessiva abduzione della scapola, oppure può verificarsi un disequilibrio muscolare da risolvere. Per esempio per una debolezza dei romboidi e del muscolo del trapezio medio e inferiore, da una retrazione del piccolo pettorale e del gran pettorale, del trapezio superiore e dell’elevatore della scapola.

Le spalle curve possono comparire per un compenso in difesa del plesso brachiale sofferente. In questa circostanza l’origine della sofferenza muscolare è nervosa, quindi è importante individuare la causa della compressione per ridurre la tensione e l’irritazione del plesso.
Cura con l’esercizio fisico:

  • In genere, per facilitare il ritorno ad una postura corretta, è indicato in particolar modo, un esercizio di stretching da fare sul fianco, chiamato sleeper stretch.
  • Sono indicati esercizi per il riequilibrio muscolare come ad esempio lo stretching per i pettorali e il rinforzo degli adduttori/depressori delle scapole.
    Di seguito una serie di esercizi per migliorare le spalle curve:
    1. Distesi a pancia in giù, tenendo i gomiti piegati e a contatto con il pavimento. Alzare le spalle e contrarre gli addominali, facendo in modo che il bacino resti a terra.
    2. Seduti a terra con le gambe incrociate, mentre le braccia sono distese all’altezza delle spalle e con il palmo rivolto verso l’alto. Rimanere con la schiena e il collo dritti, fissando un punto di fronte a noi e cercando di mantenere la stessa posizione, portare le braccia più indietro che si può.
    3. In piedi, con le gambe semiaperte e schiena dritta. Flettere la testa da un lato come se si volesse toccare le spalle con l’orecchio. È molto importante muovere solo il collo, mantenendo lo sguardo rivolto in avanti e le spalle basse.
    4. In ginocchio, testa poggiata al pavimento e braccia distese dietro al busto, con le mani unite. Mantenere la posizione e portare le braccia verso l’alto gradatamente. Rimanere in posizione per qualche secondo.

Gli esercizi per correggere le spalle curve e per allargare le spalle possono essere eseguiti tranquillamente anche a casa, basta eseguire gli esercizi con costanza e attrezzarsi di un tappetino sul quale esercitarsi.

Pelle del viso più giovane con le terapie combinate

Un’eccellente terapia di base, come quella che combina Microdermoabresione e Dermoelettroporazione, consente di mantenere la pelle più giovane e in condizioni di salute ottimali.
Questa terapia, che appunto è caratterizzata da due trattamenti combinati, consente di ottenere svariati benefici sulla pelle:

  • elimina le impurità ed attenua i pori dilatati,
  • riduce l’ispessimento eccessivo della pelle,
  • leviga la pelle e attenua le rughe in modo visibile,
  • attiva la microcircolazione e ossigena i tessuti,
  • schiarisce e attenua macchie e le cheratosi provocate da eccessive esposizioni al solari.

Prima di sottoporsi al trattamento è importante un check medico preliminare, questo consentirà al medico di conoscere la tua pelle ed i problemi che la riguardano, adottando la prescrizione più adeguata alla terapia da svolgere, come modalità e tempistiche.
Gli inestetismi che riguardano la pelle e le loro cause infatti, possono essere molteplici, questo perché dipendono da molti fattori, quali l’età, lo stile di vita, patologie, farmaci e l’ereditarietà che determina le predisposizioni individuali.
Dobbiamo quindi ricordare che ogni persona è unica, con caratteristiche individuali assolutamente esclusive. È per questo che, il medico osservandola, può anche comprendere quali sono stati i comportamenti del passato.
Ad esempio se ci siamo esposti eccessivamente al sole senza la corretta protezione, se abbiamo sofferto di acne nell’adolescenza, se abbiamo antiestetiche e permanenti cicatrici sul volto, come conseguenza di una varicella o se abbiamo qualche problema ormonale.
Soprattutto per quanto riguarda l’aspetto ormonale, il medico potrà indagare ulteriormente sulle cause, attraverso il colloquio con il paziente, per stabilire se ci sono eventuali patologie o si stanno assumendo farmaci dannosi per la pelle.

Cos’è la microdemoabrasione:
La microdermoabrasione viso agisce grazie a microparticelle di cristalli pulenti, si utilizza per eliminare gli ispessimenti della pelle, migliorare l’aspetto delle cicatrici post acneiche, delle rughe e, se in abbinamento ad alcuni peeling e/o dermoelettroporazione, aumenta la sua efficacia ed è utile anche per ridurre o eliminare le macchie di iperpigmentazione.
La microdermoabrasione si applica sulla pelle come si farebbe con la tinteggiatura su di una parete che vogliamo rinnovare: prima di applicare il nuovo intonaco, si toglie il vecchio. Così come avviene sul viso, prima si toglie lo strato corneo, composto da cellule morte e per far si che ogni prodotto penetri negli strati più profondi, poi si assiste ad un nuovo turn over cellulare ed al conseguente ringiovanimento della pelle.

Il trattamento di microdermoabrasione viso è un approccio non invasivo in grado di eliminare gli inestetismi legati a vari disturbi, ma è utile anche in caso di irregolarità del viso come:

  • Macchie scure
  • Piccole cicatrici
  • Smagliature
  • Ispessimento della pelle
  • Pori dilatati
  • Piccole rughe intorno alle labbra

La microdermoabrasione può essere combinata, come citato sopra, anche ad altre procedure, come la dermoelettroporazione.
Cos’è la dermoelettroporazione:
La dermoelettroporazione è una tecnica che sfrutta l’assorbimento transdermico di veicolazione di farmaci ed è utilizzata in numerose indicazioni dermatologiche ed estetiche.
La dermoelettroporazione si utilizza per incrementare la permeabilità della pelle e favorire l’assorbimento di alcuni specifici farmaci.
Utilizzando la dermoelettroporazione, sia le micro che le macro molecole, come acido jaluronico ed eparina, vengono veicolate correttamente nell’organismo, senza modificazioni del ph del farmaco, senza danneggiare i tessuti e le cellule sane.
La metodica di dermoelettroporazione, dona ottimi risultati e si svolge in tempi brevi, fa veicolare efficacemente le quantità di farmaci senza bisogno di elettrodi di ritorno, gel conduttivi, composti precaricati.
Quali sono le indicazioni della Dermoelettroporazione?
In dermatologia estetica, la dermoelettroporazione viene comunemente impiegata nell’acne, nelle rughe, nelle smagliature, per aumentare l’uniformità del volto, nelle macchie e nel rilassamento cutaneo.
Nella terapia combinata, la dermoelettroporazione viene preceduta dal trattamento di microdermoabrasione.
La microdermoabrasione, incrementa il passaggio transdermico dei farmaci, quasi 5 volte di più rispetto ad una normale applicazione.
Un dispositivo a forma di puntale e inclinato a 45° gradi, consente il controllo della microdermoabrasione, esfolia lo strato corneo in modo ottimale, con un’ immediata vascolarizzazione dei tessuti, preparando così la pelle a ricevere l’applicazione della
dermoelettroporazione.
Il microdermoabrasore è un dispositivo che, oltre all’esfoliazione controllata dello strato corneo, stimola la circolazione sanguigna periferica e la produzione di nuovo collagene, il tutto attraverso l’azione del vacum da parte del manipolo applicatore.
La terapia combinata ha quindi tutti questi vantaggi:

  • capacità di veicolazione transdermica di sostanze attive o farmaci
  • capacità di veicolazione transdermica di macromolecole tra cui collagene, acido ialuronico, aminoacidi e vitamine
  • rapidità di penetrazione delle sostanze grazie alla microdermabrasione ed alla erogazione di impulsi elettrici
  • assenza completa di variazione del PH della sostanza introdotta
  • un maggior confort del paziente durante la erogazione degli impulsi, grazie al movimento vibratorio della testina del dispositivo
  •  nessun trauma per il paziente
  • azione locale, nessuna diffusione di farmaco in aree dell’organismo non interessate dal trattamento
  •  riproducibilità della terapia
    È molto efficace in caso di:
  •  acne,
  •  calvizie,
  •  capillari gambe,
  •  cellulite,
  •  macchie cutanee,
  •  pori dilatati,
  •  ringiovanimento cutaneo,
  •  smagliature

Curare calvizie ed alopecia con le cellule staminali, oggi si può

I capelli sono da sempre il cruccio di migliaia di uomini, rappresentano una delle più importanti forme di espressione, incorniciano il volto e lo valorizzano.
Sia per l’uomo che per la donna, i capelli, gli occhi e i lineamenti del viso, sono le prime cose che presentiamo alla società di noi stessi. In molte persone la perdita dei capelli è vissuta come una perdita di sicurezza in se stessi, purtroppo tutto questo si può riflettere anche nella vita sociale di tutti i giorni, sia personale che lavorativa, creando disagi e una certa sensazione di inadeguatezza.
Gli effetti della perdita dei capelli:
I primi segni di calvizie, soprattutto nel’uomo, si hanno in genere con l’arretramento dell’attaccatura dei capelli sulla fronte e alle tempie, detta anche stempiatura e con il diradamento a livello del vertice della testa.

Nelle donne la calvizie si manifesta per lo più con un progressivo diradamento dei capelli nella zona centrale della testa.I capelli si presentano diradati da non riuscire più a coprire il cuoio capelluto.
Un segno iniziale della malattia, nel caso della donna è rappresentato dal cosiddetto “segno dell’albero di Natale”. Quando cioè pettinandosi con la riga in mezzo, si osserva un’area di diradamento nella porzione anteriore, che prende appunto la forma simile ad un albero.
Da cosa è causata la perdita dei capelli?
Le cause dell’alopecia sono in genere di natura ormonale e/o predisposizione genetica.
Nell’uomo la calvizie è provocata da una maggiore sensibilità del capello agli ormoni androgeni, nella donna può essere causata da un eccesso di ormoni maschili, da un eccessiva sensibilità del capello, da stress o farmaci.
La calvizie colpisce solo i follicoli piliferi di alcune aree del cuoio capelluto che prendono il nome di aree androgeno-dipendenti, cioè quelle aree che si trovano sull’attaccatura dei capelli nella fronte e nella porzione superiore della testa.

La cura innovativa con RIGENERA, attraverso l’utilizzo di cellule staminali.

Il protocollo medico Rigenera è eseguibile esclusivamente da medici chirurghi specializzati nel trattamento, si pratica in due fasi, la prima di prelevamento e la seconda d’innesto.
Prelevamento: consiste in minuscoli prelievi di tessuto cutaneo dall’attaccatura della nuca, circa 3 mm, si prosegue con il trattamento del tessuto prelevato, il quale viene ridotto in particelle microscopiche.
Innesto: le particelle microscopiche vengono a questo punto re-iniettate nelle superficie aree da trattare, il tutto mediante sottilissimi aghi.
Non ci sono tempi di recupero o degenza.
Il trattamento è caratterizzato da semplicità e sicurezza e consente l’immediata ripresa di ogni attività.

La tecnologia Rigenera è un vero approccio rivoluzionario alla rigenerazione dei tessuti.
Il trattamento è realizzato attraverso microinnesti ottenuti tramite un dispositivo medico monouso, il RIGENERAKIT.
Con l’utilizzo di Rigenera il paziente è sia donatore che ricevente, quindi è una procedura altamente sicura, questo permette inoltre un arricchimento delle cellule con capacità rigenerative nel sito dove vengono innestate.
Rigenera si basa sulla biologia rigenerativa:

  • La side population: una popolazione di cellule accomunate dalle stesse caratteristiche di dimensione, che le differenziano dal resto della popolazione.
  • La nicchia: il microambiente nel quale risiedono le cellule, costituito da tutti i fattori cellulari e molecolari che interagiscono con le cellule, regolandone così le funzioni e la rigenerazione dei tessuti.

Come eliminare le rughe superficiali in modo progressivo e naturale

Se sei una persona che ama prendersi cura di se stessa, con costanza e dedizione, ti farà piacere sapere che è possibile eliminare o ridurre efficacemente le rughe superficiali, anche del contorno occhi e sopra le labbra, con la semplice azione del Needling.
Il needling è una tecnica di biostimolazione meccanica che sfrutta le naturali difese della nostra pelle per renderla più giovane e bella.

Il needling, un metodo naturale per ringiovanire in modo progressivo e sicuro:
Il needling è un trattamento che sfrutta dei piccolissimi micro-aghi, capaci di stimolare la pelle in profondità, attraverso delle micropunture.

Dermaroller è il dispositivo costituito da un piccolo rullo, sul quale sono posizionati dei sottilissimi e cortissimi aghi, il suo scopo è quello di stimolare in modo naturale la produzione di fibre elastiche e collagene, grazie alle quali sarà possibile ottenere e mantenere un miglior tono e sostegno della pelle.
Grazie alla semplice penetrazione di questi microaghi nello strato superficiale della pelle si attivano una serie di reazioni che favoriscono la produzione di moti fattori, detti di di crescita, che incrementano anche la produzione di nuovo collagene naturale.
In quali zone è possibile preticare il needling?
Le indicazioni per il needling sono in genere rappresentate dall’ invecchiamento del viso, collo e decolleté, rughe del contorno occhi e codice a barre, ma anche cicatrici da acne e smagliature.
Come avviene il trattamento medico del needling?
Per prima cosa il medico applica una crema anestetica nell’area da trattare, conseguentemente il rullo del Dermaroller viene appoggiato dal medico sulla zona da trattare, facendolo ruotare avanti e indietro per stimolare i processi naturali di rigenerazione delle fibre elastiche. Sono necessarie più sedute, in genere a seconda del grado d’invecchiamento cutaneo, con distanza di 1-2 mesi, tra una seduta e l’altra.

È bene precisare che il trattamento needling medicale si differenzia da quello domiciliare, in quanto il medico potrà arrivare ad una profondità diversa ed ottenere risultati migliori sia in termini di tempo che di risultati della pelle.
I risultati:
Il grado di soddisfazione è piuttosto alto per chi pratica il needling con costanza, ma i risultati che si possono raggiungere sono soggettivi: Il meccanismo d’azione si basa infatti, sulla capacità soggettiva di ogni singolo individuo di produrre nuovo collagene e tessuto elastico.
Questa capacità tuttavia, può essere anche influenzata dalle condizioni generali e dalle abitudini personali di chi si sottopone al trattamento, per esempio il fumo ed un alimentazione scorretta possono creare un deficit delle nostre difese naturali e ridurre l’efficacia del trattamento.
La metodica è poco invasiva. Con Dermaroller si possono ottenere ottimi risultati per:

  • tono della pelle
  • cicatrici acneiche (non tutte)
  • alcuni tipi di smagliature

Il consiglio è sempre quello di sottoporsi ad un check up medico specialistico per capire i possibili risultati del trattamento e le tempistiche. Solo il medico saprà consigliare per il meglio e possibilmente sviluppare anche trattamenti combinati al dermaroller.

Scopri qual’è il tuo trattamento ideale per ringiovanire il volto

Abbiamo tutti voglia di ringiovanire, ma che fare se aghi e bisturi ci spaventano?
Non sempre le tecniche più efficaci fanno al caso nostro, forse preferiamo dei trattamenti non permanenti, progressivi o magari desideriamo ottenere i risultati in una sola seduta.
Tutto questo è molto soggettivo, scopriamo dunque quello che fa al caso nostro confrontando alcune delle più famose tecniche.
Lifting:
Non tutti vogliono sottoporsi ad un intervento invasivo, come ad esempio il lifting del viso, una tecnica che riesce a ridurre le rughe in maniera definitiva, ma spesso troppo traumatica per il paziente. Anche il lungo decorso post-operatorio, infatti non è sempre privo di effetti indesiderati. Le incisioni del lifting del viso vengono effettuate dietro l’orecchio e si estendono fino all’attaccatura dei capelli. I muscoli vengono tesi ed ancorati per provocare un effetto tensorio definitivo che spiana le rughe in maniera irreversibile.
Iniettivi:
Le sostanze iniettive, come i filler riassorbibili o la proteina botulinica, sono efficaci, ma il risultato è transitorio.
Il più famoso filler, per il terzo medio inferiore del volto, è rappresentato dall’acido ialuronico, si tratta di una sostanza naturalmente presente nel nostro corpo ed è responsabile dell’ elasticità della pelle. Purtroppo con il passare del tempo, l’acido ialuronico iniettato tende a diminuire e a degradarsi, quindi è ha effetto limitato nel tempo, in genere si riassorbe nell’ arco di 4-6 mesi. Nel frattempo però, il volto appare più liscio, luminoso e le rughe sono meno evidenti.
L’acido ialuronico può essere iniettato direttamente sulle rughe, con punture intradermiche oppure si può utilizzare per conferire rotondità ai volumi persi a causa dell’invecchiamento.
Si possono eseguire più trattamenti nel corso dell’ anno, ma generalmente 2 sedute all’anno sono sufficienti per coprire un grado live-moderato di invecchiamento cutaneo.

Le iniezioni di botulino:
Avvengono con lo stesso meccanismo iniettivo, ma in genere si utilizzano solo per la parte superiore del volto, fronte, rughe glabellari, zampe di gallina etc. Si tratta di una tossina capace di immobilizzare i muscoli e i nervi delle aree che presentano lassità cutanea e rughe, anche marcate. Anche in questo caso gli effetti sono temporanei, a seconda del tipo di tossina si varia da 3-4 mesi a 6-8 mesi (per rughe meno marcate)

Dermastamp, Dermaroller tecnica del Needling:
Il needling medico è una tecnica innovativa, che permette la correzione di inestetismi cutanei di varia natura attraverso la stimolazione delle difese della propria pelle, si può effettuare sia con Dermaroller che Dermastamp, due dispositivi medici certificati ISO, quindi sicuri e garantiti.
Attraverso la stimolazione del fisiologico ricambio cellulare è possibile ringiovanire il volto in modo progressivo e naturale: durante la seduta, eseguita ambulatorialmente, la cute è sottoposta a microperforazioni multiple, esse possono essere effettuate tramite il Dermaroller, un rullo che monta alla sommità piccoli aghi in acciaio sterile, oppure Dermastamp una sorta di penna che esegue elettronicamente la microperforazione. Il microtrauma innesca i meccanismi di riparazione della pelle, stimola la produzione di nuovo collagene ed elastina da parte dei fibroblasti, determinando un conseguente ringiovanimento delle aree trattate.
Il needling permette di ottenere un miglioramento della luminosità e della compattezza cutanea globale del volto.
Con questa tecnica si assiste anche alla diminuzione delle macchie della pelle del volto, all’attenuazione delle piccole rughe sulle guance, del codice a barre (rughe sopra e sotto le labbra) e di alcuni tipi di cicatrici da acne.
Il needling però prevede più sedute, proprio in virtù della sua azione progressiva, in genere da 3 a 5 sedute, per un grado moderato di invecchiamento cutaneo, da effettuare a distanza di 30-60 giorni.
Si effettua con aghi di dimensioni variabili: 05mm- 1mm – 1,5mm – 2mm, in base allo spessore della pelle e delle rugosità da trattare, i microaghi creano sulla zona dei microfori
che per effetto del microtrauma, liberano localmente i fattori della coagulazione e molte citochine pro infiammatorie, con la conseguente reazione di richiamo cellulare, riparazione e formazione di nuovo collagene a livello del derma.

Rivolgiti a centri autorizzati per scoprire di più sulla tecnica del Needling da affettuare con Dermaroller o Dermastamp. Un consulto medico specialistico potrà inoltre fornirti più indicazioni su quale trattamento effettuare in base alle caratteristiche specifiche della tua pelle.