Scopri come trattare ulcere e ferite difficili con la terapia fotodinamica

Le ulcere e le ferite difficili sono problemi molto comuni, più di quanto si pensi. Nei paesi occidentali, come in Italia è un problema molto diffuso, si stima che interessi circa l’1% della popolazione, in genere con un picco di incidenza che si verifica intorno ai 70 anni.

Molte persone lottano ogni giorno, spesso anche per anni, contro le ferite difficili, quelle lesioni che non guariscono mai spontaneamente, come piaghe da decubito, ulcere vascolari, ustioni, piede diabetico e lesioni da trauma, esse rappresentano un problema quotidiano per chi ne è affetto.

Le ulcere difficili, vengono così definite, quando non mostrano una tendenza alla guarigione nell’arco di un periodo stimato fra le 6 e le 8 settimane.
Le cause si ritrovano anche nel progressivo invecchiamento della popolazione e di conseguenza, in quelle malattie che ne possono favorire comparsa, come il diabete.
Le ulcere di tipo venoso rappresentano la forma più comune delle ulcere degli arti inferiori.
Questo tipo di lesione è caratterizzata da una lenta guarigione, sono causa di un significativo disagio nella qualità della vita. Le ulcere venose si presentano, solitamente, nella zona del piede, intorno al malleolo.
Si tratta di lesioni che comunemente non causano dolore, ma sono piuttosto antiestetiche, si presentano con margini irregolari e hanno una forma rotondeggiante.

Come si possono curare le ulcere e le ferite difficili quindi?
I trattamenti non chirurgici, come la terapia fotodinamica (PDT) si sono rivelati molto efficaci per la cura e la guarigione di questo problema, la PDT è in grado di riportare il derma ad una condizione di normalità.

Come avviene il trattamento:
Il paziente viene sottoposto a terapia fotodinamica con l’applicazione di una speciale sostanza fotosensibilizzante, essa penetra in modo selettivo solo nelle cellule malate. L’area trattata viene successivamente irradiata da una lampada a luce rossa di lunghezza d’onda di 630 nm, per circa 10 o 20 minuti. Le cellule che hanno inglobato la sostanza verranno eliminate per reazione fotochimica, senza però intaccare quelle sane.
La lampada non è nociva per l’organismo, infatti non si tratta né di raggi ultravioletti, né di laser, ma di una
luce di colore rosso a forte intensità.
Il trattamento non è doloroso, ma può essere accompagnato da sensazione di bruciore e calore di varia
intensità.

Dopo il trattamento verrà applicata una medicazione e conseguentemente il paziente verrà istruito per l’eventuale medicazione domiciliare.
La riparazione della cute è piuttosto rapida ed avviene in genere dopo 2 settimane, ma è da intendersi sempre in relazione al grado di ulcera o ferita. Questo tipo di informazione sarà più precisa dopo il check-up medico specialistico. La PDT è una tecnica non chirurgica e non invasiva, ed è stata studiata per rendere più rapida la guarigione delle lesioni ulcerative, riducendone notevolmente la durata.
Il trattamento è ripetibile, a seconda del risultato ottenuto e del giudizio del medico specialista.
Questa tecnica si è rivelata particolarmente efficace anche nel trattamento di acne, lesioni da foto- danneggiamento, invecchiamento cutaneo, cheratosi attiniche, solari e lesioni tumorali.
Victoria Medical Center è dotata di personale medico qualificato che utilizza tecniche innovative già ampiamente sperimentate e supportate dal progresso dei protocolli terapeutici.

Rilassamento cutaneo del viso, tutto quello che devi sapere prima di scegliere il trattamento

Rilassamento cutaneo perché avviene, le cure ed i rimedi:
La pelle è il biglietto da visita della nostra età, il mezzo attraverso il quale ci si presenta agli altri, per questo vorremmo che il nostro aspetto fosse sempre giovane e fresco.
L’invecchiamento cutaneo purtroppo è un processo irreversibile, il suo percorso e il suo grado sono molto soggettivi, un individuo può portare gli anni meglio di un altro e viceversa. Questo processo degenerativo coinvolge l’intero organismo ed è strettamente legato a fenomeni costituzionali, cronoaging e ambientali, photoaging.

Nell’invecchiamento cutaneo dunque si distinguono due componenti:

Il cronoaging, l’invecchiamento cronologico e costituzionale di un individuo, e il photoaging, l’invecchiamento fotoindotto, di origine ambientale.

Sono due processi indipendenti fra loro, ma se presenti entrambi nello stesso momento, sono causa di invecchiamento precoce.
Il cronoaging è dovuto principalmente al passare del tempo, ma dipende anche da fattori di predisposizione genetica e dalle modificazioni ormonali. Ecco perché si può invecchiare senza rughe profonde o al contrario avere un viso segnato già in giovane età.
Il cronoaging ha inizio in genere dopo i 25 anni e si manifesta più aggressivamente dopo i 40 anni.
La pelle quindi subisce importanti modificazioni, esse interessano il suo aspetto estetico, ma anche la sua funzionalità.

Cosa succede quindi alla pelle sottoposta al cronoaging?
A livello dell’epidermide si verifica un rallentamento del turnover cellulare, una diminuzione e un
assottigliamento dello spessore della pelle, che provoca un aspetto nel colorito più spento e grigio.

Il rilassamento cutaneo è dovuto ad un minore supporto da parte del derma nei confronti dello strato
epidermico.

Principali fenomeni e sintomi del cronoaging:
Nell’epidermide:

  • Disidratazione, quindi secchezza della cute causata da una diminuzione dei lipidi.
  • Diminuzione dei melanociti, pelle soggetta a iperpigmentazioni irregolari, ovvero macchie cutanee.

Nel derma:

  • Perdita di elasticità delle fibre elastiche, dovuta a un peggioramento della sintesi di collagene ed elastina.
  • Riduzione della vascolarizzazione, causata a un minor apporto di nutrienti.
  • Alterazione microcircolo che provoca secchezza cutanea e/o couperose.
  • Disfunzioni vasali, cioè aumento della permeabilità e fragilità capillare.
  • Modificazioni fisico chimiche, disidratazione profonda e rughe marcate.
  • Diminuzione di acido Ialuronico con conseguenza di minor idratazione e protezione dei tessuti.

Nell’ipoderma:

  • Rallentamento dell’attività metabolica cellulare che causa uno scarso turn over cellulare.

Riduzione spessore pannicolo adiposo che causa uno svuotamento e una deformazione della rete di adipociti, adibita al sostegno.

Riassumendo, i principali segni dell’invecchiamento cutaneo dovuto al cronoaging sono:
Pelle secca e/o screpolata, disidratata, flaccidità e pieghe, perdita di tono ed elasticità, rughe, smagliature, anelli di Venere al collo, iperpigmentazione cutanea, disfunzioni del microcircolo, teleangectasie, couperose, etc.

Anche gli ormoni hanno un ruolo fondamentale nell’invecchiamento:
Un’importante componente che influenza la salute della pelle è data dagli ormoni. Essi hanno il compito di equilibrare i processi biologici e fisiologici in tutti gli organi e tessuti dell’organismo.
Nel corso della vita l'individuo produce sempre meno ormoni e una cattiva alimentazione, il fumo, l’inquinamento, malattie nervose, ischemie dei tessuti, una dieta a base di proteine o troppo ricca di grassi animali, un’attività fisica eccessiva, etc, danneggiano gli ormoni e producono radicali liberi.

Si sente molto parlare dei radicali liberi, ma cosa sono?
I radicali liberi sono delle sostanze di scarto che produce il nostro organismo in modo fisiologico.
Essi si trovano nelle cellule, se sono in quantità minima non sono pericolosi, al contrario aiutano a liberarci dai germi e batteri, ma quando vengono prodotti in eccesso, possono creare danni.
I radicali liberi hanno un solo elettrone, quindi cercano nella molecola con cui vengono a contatto un altro elettrone, la molecola a cui è stato rubato lo prende da un’altra e così via, provocando un meccanismo a catena che danneggia tutti principali nutrienti come lipidi, proteine, carboidrati e anche il Dna.
Gli enzimi e le vitamine hanno il compito di difenderci, la cellula infatti ha enzimi e vitamine che possono essere ceduti al posto del famoso elettrone. Ci sono dei casi però, in cui l’organismo produce troppi radicali liberi e la cellula non ha abbastanza difese, così l’ organismo va incontro a un processo degenerativo chiamato “stress ossidativo” favorendo l’insorgere non solo dell’invecchiamento, ma anche di patologie gravi come il diabete, il Parkinson, etc.
I radicali liberi si combattono con gli antiossidanti che ripristinano l’equilibrio chimico nei radicali liberi dandogli l’elettrone di cui hanno bisogno.
Quindi l’invecchiamento cutaneo non è solo un processo dannoso a livello estetico, ma è anche un campanello d’allarme che ci dice di prendere la nostra età in seria considerazione, soprattutto a livello della salute organica. Gli antiossidanti per eccellenza sono vitamine e oligoelementi come:

  • la vitamina E, la C, la pro-vitamina A,
  • il ferro, rame, zinco, selenio, magnesio.

Attenzione anche al Photoaging:

Il secondo tipo di invecchiamento invece, è quello indotto da fattori ambientali.
Il Fotoinvecchiamento o Photoaging è un’aggressione provocata da un’eccessiva e prolungata esposizione alla luce solare, che può produrre un invecchiamento precoce della pelle.
Tra gli altri fattori ambientali responsabili dell’invecchiamento cutaneo, troviamo l’inquinamento atmosferico, e le sostanze irritanti come il fumo. Anche questi fattori portano alla formazione di radicali liberi e alla riduzione degli enzimi che posseggono importanti proprietà antiossidanti.
Tutto ciò determina l’ispessimento e la perdita di elasticità della cute.
In generale possiamo dire che il photoaging provoca un invecchiamento più visibile a livello estetico rispetto al cronoging, infatti si manifesta sulla cute in modo più aggressivo sotto alcuni aspetti: come un’iperpigmentazione che inizialmente si mostra attraverso la formazione di lentiggini, ma poi evolve in macchie senili.
Le possibili conseguenze di un’eccessiva e prolungata esposizione al sole, includono la formazione di tumori della pelle. Ecco perché è fondamentale proteggersi tutto l’anno con creme ad alto spettro solare.

Trattamenti mirati contro il rilassamento cutaneo:
La pelle, a seconda della sua qualità ma anche in base alla cura che le abbiamo dedicato, può essere più o meno segnata da rughe, tonica e/o vulnerabile agli agenti atmosferici che possono accelerarne l’invecchiamento fisiologico.
Oggi con la medicina estetica è possibile rallentare questo processo e migliorare la qualità della pelle, per tornare indietro di qualche anno, il tutto in modalità non invasiva.

Principali trattamenti di medicina estetica innovativi e sicuri per la riduzione dei segni del tempo:
Ogni trattamento deve essere eseguito solo previa visita medica preliminare. Attraverso un accurato check-up medico infatti, è possibile determinare le maggiori cause che hanno provocato gli inestetismi cutanei e correre ai ripari nel modo più idoneo ed efficace.

  • Biodermogenesi: per la rigenerazione cutanea e la sua tonicità
  • Laser Palomar Icon, 1540: per la rigenerazione cutanea e contro le macchie
  • Biorivitalizzazione: restituisce alla pelle importanti nutrienti persi
  • Mesoterapia: un cocktail di nutrienti ed antiossidanti, capaci di riequilibrare la struttura
  • PRP (solo in centri autorizzati): è capace di restituire alla pelle importanti nutrienti unitial potere delle nostre cellule staminali.
  • Peeling chimico PRX: un’esfoliazione in grado di richiamare la circolazione in superficie e di eliminare le macchie.

Combatti la cellulite efficacemente con trattamenti su misura per te

La cellulite è un problema diffuso, si stima che interessi una percentuale che va dal 85% al 95% delle donne ed è un’alterazione del tessuto sottocutaneo dovuta principalmente ad un accumulo di liquidi.
In medicina è chiamata più specificatamente Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica e la sua comparsa è causata da un’alterazione nel sistema micro-circolatorio con accumulo di liquidi nei tessuti sottocutanei.

Come si forma la buccia d’arancia?
Gli adipociti, aumentando esponenzialmente il loro volume, possono portare alla compressione dei vasi sanguigni, compromettendo così il normale scambio idro-salino. Gli adipociti degenerati, a causa del loro aumentato volume, possono quindi scoppiare, riversando i trigliceridi contenuti in essi negli spazi interstiziali delle cellule. Tutto questo crea un’infiammazione a livello del tessuto sottocutaneo, successivamente le cellule adipose si possono inoltre aggregare, creando noduli privi di irrorazione sanguigna. Al contempo i tralci dei setti fibrosi, presenti all’interno del pannicolo adiposo e disposti verticalmente, si ispessiscono e tirano la pelle in superficie per contenere gli adipociti ormai ipertrofici. Tutto ciò da origine al tipico aspetto “a buccia d’arancia” sulla pelle.

I meccanismi che provocano la formazione di Cellulite quindi, riguardano sia gli strati più superficiali della pelle, ovvero il derma, sia quelli più profondi, l’ipoderma.

Nel derma, la microcircolazione sanguigna è alterata, con conseguente presenza di ritenzione idrica. Nell’ipoderma, le cellule adipose degenerate(adipociti) si spingono verso l’alto e si incuneano nel derma, compromettendo la struttura sottocutanea.
Questi processi verificatisi sia nel derma che nell’ipoderma generano il tipico aspetto “a buccia d’arancia” che può anche peggiorare a causa della degenerazione progressiva della malattia.
La cellulite è una malattia degenerativa, quindi è consigliabile trattarla ai primi stadi del problema e adottare uno stile di vita sano, in linea con il problema.

Non tutta la cellulite è uguale:
La cellulite è spesso accompagnata dal sovrappeso, ma non sempre. La prima cosa da fare è sottoporsi ad un check-up specialistico per determinarne la natura e la tipologia, in base a questo il medico specialista, potrà stabilire efficacemente qual è il trattamento più adatto al problema.

Quali sono le differenze fra Cellulite e Grasso?
Se è solo cellulite:

  • Aspetto della pelle: colorito spento, pelle fredda, perdita di elasticità, presenza di capillari, “buccia d’arancia”.
  • Localizzazione: è tipica su di cosce, glutei, interno del ginocchio.
  • Sintomi: comparsa di “buccia d’arancia”, a volte dolore al tatto, presenza di piccoli e grandi
    noduli.

Se è solo grasso:

  • Aspetto della pelle: liscia e tonica, temperatura normale, assenza di ritenzione idrica.
  • Dove si localizza: Pancia, fianchi, ginocchio, dorso, cosce, braccia.
  • Sintomi: Assenza di dolore e di “buccia d’arancia”.

Quale trattamento scegliere quando si parla di cellulite?
La risposta è, dipende, prima di sottoporti ad un trattamento contro la cellulite valuta con il medico specialista quello più adatto al tuo grado e tipo di cellulite. Oggi è possibile eliminare la buccia d’arancia in modo efficace e a lungo termine, attraverso trattamenti mirati, eseguibili in semplice chirurgia ambulatoriale e minimamente invasivi.

Cellfina®:
Per eliminare efficacemente la cellulite oggi puoi contare su Cellfina, un rivoluzionario trattamento in grado di eliminare la cellulite, anche in una sola seduta. Cellfina® è un protocollo medico per il trattamento a lungo termine della sola cellulite.
È un metodo che agisce attraverso un dispositivo medicale, approvato FDA e certificato CE, in grado di recidere in modo preciso e controllato i setti fibrosi retraenti, causa della comparsa della “buccia d’arancia”. La recisione dei setti fibrosi provoca il rilascio immediato della pelle, che torna liscia e compatta, come in origine.
Il metodo Cellfina® è eseguibile solo in centri specializzati e da medici qualificati e certificati.

L’invasività è minima, si esegue in anestesia locale ed è possibile eliminare la cellulite anche in una
sola seduta, i risultati sono immediati e apprezzabili fino 3 anni.

Vaser + Vaser smooth:

Se oltre alla cellulite è presente del grasso localizzato, è possibile prendere in considerazione entrambe le cose nello stesso momento, con Vaser smooth unito a Vaser, potrai esprimere due desideri contemporaneamente.
Vaser smooth è applicabile alla già nota tecnologia Vaser, un dispositivo che agisce attraverso gli ultrasuoni, per il miglioramento e la definizione della silhouette del corpo.
Vaser è un dispositivo per la riduzione del grasso localizzato che lavora con l’ausilio delle onde ultrasoniche, espresse attraverso micro-sonde, in grado di colpire le sole cellule adipose, senza intaccare i tessuti circostanti. Il grasso, reso liquido, renderà meno traumatica l’aspirazione, regalando una liposcultura più gentile sui tessuti. Vaser smooth agisce con la stessa azione ultrasonica, colpendo in questo caso però, i tralci dei setti fibrosi. La pelle, anche in questo caso, sarà ugualmente rilasciata, per tornare ad essere liscia ed omogenea, senza traccia dell’odiata
buccia d’arancia.

Scopri come ridurre il grasso localizzato con la Microliposcultura

Per ridurre il grasso localizzato oggi esistono svariate tecniche, ma generalmente non è molto facile stabilire quale sia la più adatta alle nostre esigenze.
Il primo passo per un trattamento di successo è che corrisponda alle nostre aspettative, quindi se l’obbiettivo è quello di rimuovere il grasso localizzato velocemente, in minima invasività e a lungo termine, la Microliposcultura probabilmente è la risposta al problema.

Che cosa è la microliposcultura:
La microliposcultura è una tecnica chirurgica “gentile”, consente il rimodellamento del corpo attraverso l’aspirazione degli accumuli di grasso sottocutaneo localizzati, in modalità minimamente invasiva. Con questa tecnica si rimuove il grasso localizzato con l’ausilio di semplici micro-cannule, di appena 2 mm di diametro, molto più piccole rispetto alle tradizionali cannule di 5mm, utilizzate invece nella Liposuzione.
Questa caratteristica consente all’intervento di essere più gentile con i tessuti e di definire la silhouette in modo più preciso ed accurato.
L’intervento si esegue in semplice chirurgia ambulatoriale, quindi senza ricovero in clinica, generalmente in regime di anestesia locale o blanda sedazione.

Come avviene la riduzione del grasso localizzato:
Tramite una piccolissima incisione, si introduce nell’area da trattare una micro-cannula che estrarrà l’eccesso di grasso localizzato, quest’ultimo è reso liquido attraverso la rottura delle cellule adipose. La cannula in questione, di appena 2 mm agisce aspirando il grasso localizzato in tutte quelle zone come cosce, glutei, fianchi, ginocchia e addome.
Subito dopo l’operazione sarà applicato un leggero bendaggio e al paziente sarà richiesto di indossare una guaina elastica per un periodo di circa 15/30 giorni, a seconda del parere medico.
Il medico specialista, in fine, potrebbe richiedere se necessario, un ciclo di carbossiterapia in aggiunta, per garantire un miglior e più rapido risultato.

Quali sono i vantaggi della microliposcultura:
I vantaggi di questa tecnica rispetto ad altre sono:

  • Cicatrici più piccole,
  • Recupero immediato
  • La possibilità di intervenire su piccole aree del corpo limitando il trauma post-chirugico.
  • La velocità dell’intervento, per un corpo nuovo bastano da 1 a 3 ore.

Con la Microliposcultura si ottiene, in alcune ore, una riduzione sostanziale degli accumuli localizzati di grasso e una scultura minuziosa della silhouette del corpo.

Macchie scure sulla pelle, ne sai abbastanza?

Le macchie scure sulla pelle del volto possono comparire a tutte le età, ma hanno cause e caratteristiche diverse. Generalmente compaiono o sono più evidenti nella stagione estiva, quando la luce del sole è più forte e il nostro organismo produce più melanina, principalmente per proteggere la pelle dalle aggressioni del fotoinvecchiamento (photoaging). Questo tipo di alterazione viene chiamata Lentigo solare.
Altro fattore comune, concausa della presenza di macchie può essere il passare del tempo, in questo caso il disturbo prende il nome di Lentigo senile; anche questo processo determina la presenza di macchie, dovute ad una produzione disomogenea di melanina, ma diventa più visibile a seguito del fisiologico assottigliamento cutaneo.

Quando si parla di macchie cutanee e localizzate ci si riferisce generalmente a questi principali tipi: Lentigo solare o senile e Melasma o Cloasma.

Melasma: In questo caso il disturbo si presenta sempre con la comparsa di macchie, dovuta all’eccessiva produzione di melanina, ma le cause sono diverse rispetto alle aggressioni ambientali o alla degradazione cutanea, dovuta all’invecchiamento.
Le macchie in questo caso possono essere causate da fattori diversi come:

  •  gravidanza
  • disturbi ormonali
  • menopausa
  • pillola contraccettiva
  • antipertensivi
  •  vitaminici
  • farmaci fotosensibilizzanti (alcuni tipi di antibiotici, antinfiammatori, antistaminici locali)
  • irritazione cosmetica

Questo disturbo è più evidente in donne con pelle chiara e compare generalmente su fronte e guance, con macchie di colore marrone-grigio.
Il melasma, a seconda della profondità della pigmentazione, può essere epidermico, dermico oppure misto. Meno è profonda la pigmentazione, più sarà facile trattare la macchia cutanea.
Il cloasma può comparire con le stesse caratteristiche, ma la discromia cutanea è causata principalmente dalla gravidanza, dunque persiste per tutto il periodo e di solito regredisce dopo il parto, raramente resta fino alla menopausa. A volte può comparire in donne con problemi ginecologici quali: polipi endometriali, tumori ovarici e uterini, endometriosi. Anche l’utilizzo di anticoncezionali estro-progestinici può causare la comparsa di cloasma. Questo disturbo si presenta con chiazze lisce, non in rilievo, di colorito brunastro e dimensioni variabili, che si localizzano a tutto il volto risparmiando il mento e le palpebre.
Esistono trattamenti sicuri ed efficaci contro Melasma o Cloasma?
Prima di tutto è importante identificare e, possibilmente, eliminare le cause che hanno provocato il Melasma o il Cloasma, prevedere sempre l’utilizzo di creme solari protettive, come terapia
quotidiana.
I Trattamenti utili alla loro attenuazione o rimozione oggi sono svariati, si può ricorrere a innovativi peeling chimici, più delicati e fruibili anche in estate, oppure ai trattamenti laser di ultima generazione, come Palomar Icon, che promette di eliminare le macchie in sole 3 / 4 sedute.
I trattamenti di medicina estetica elencati in genere non sono dolorosi e durano dai 30 ai 60 min.

In breve i consigli per ridurre o eliminare questi disturbi:

  1. Ridurre l’influenza dei raggi UV sulla formazione delle macchie con solari ad alta protezione non solo quando ci si espone al sole, ma anche in città
  2. Contrastare la presenza di radicali liberi indotta dall’esposizione ai raggi solari, con l’assunzione di molta frutta e verdura o assumere integratori specifici a base di vitamine antiossidanti
  3. Non esporre la pelle al sole se si stanno assumendo farmaci fotosensibilizzanti, come alcuni antibiotici, antidepressivi, antinfiammatori o si applicano antistaminici locali.
  4. Evitare cosmetici irritanti contenenti ad esempio alcol, quando ci si espone al sole possono favorire la comparsa di macchie.
  5. Considerare di sottoporsi a trattamenti specifici e sicuri come i peeling chimici o trattamenti laser di ultima generazione, come Icon, che agiscono delicatamente e a lungo termine sul problema.

Scopri come tonificare e migliorare la tua pelle con Biodermogenesi

Il rilassamento cutaneo della pelle può essere causato da molti fattori, oltre a quelli determinati dal tempo, ci sono quelli genetici e costituzionali, ma anche lo stile di vita può condizionare il rallentamento della produzione di fibre di collagene ed elastina.
Anche un’eccessiva esposizione al sole, l’abuso di alcol ed il fumo possono accelerare il processo di ossidazione cutanea ed implicare quindi, un rilassamento della pelle maggiore.
Se i contorni del viso o del corpo cedono e mancano di tonicità, oggi possiamo contare sull’aiuto della scienza:

Biodermogenesi è un trattamento specifico rivolto al miglioramento progressivo della pelle.

Molto efficace nell’eliminazione delle smagliature, è un valido alleato anche contro il rilassamento cutaneo, non è invasivo e offre un nuovo approccio alla rigenerazione della pelle.

L’approccio conservativo di Biodermogenesi si basa su una sinergia di azioni che ripristinano le normali funzioni fisiologiche della pelle.
Biodermogenesi (versione Bi- One medica) sfrutta un’associazione di radiofrequenza e campi magnetici, trasmessi attraverso uno speciale manipolo che scorre morbidamente sulle zone da trattare. Le onde e gli impulsi trasmessi attraverso lo speciale manipolo, hanno la capacità di stimolare i fibroplasti e conseguentemente la produzione di nuovo collagene endogeno.
Ma non solo, Biodermonegesi attiva lo scambio fra le cellule e migliora, grazie a questo, anche la circolazione sanguigna dell’area trattata.
Vascolarizzando i tessuti, gli stessi campi magnetici, esercitano una sorta di azione drenante, stimolando lo smaltimento delle scorie prodotte dalla rivascolarizzazione dei tessuti trattati, e grazie a questo, rigenerati.

BIODERMOGENESI IN BREVE – VERSIONE BI-ONE AD USO MEDICO –
È in grado di eseguire trattamenti specifici su:

  • smagliature,
  • rilassamento cutaneo del corpo e del seno,
  • ringiovanimento del volto e del collo,
  • cicatrici post-chirurgiche e/o da ustione,
  •  ringiovanimento delle parti intime

Biodermogenesi è un trattamento replicabile grazie proprio alla totale assenza di effetti collaterali.
Questo inoltre la qualifica come metodo non invasivo di eccellenza per la rigenerazione cutanea.

Biodermogenesi è made in Italy e nasce dagli studi di alcuni ricercatori fiorentini.

Cellulite, sconfiggila con il trattamento più giusto per te!

Oggi è possibile intervenire sugli inestetismi della cellulite, come l’odiata buccia d’arancia, in modo rapido ed efficace, ma non tutti sanno che per ogni cellulite esiste il trattamento
adeguato.

Se quindi l’obbiettivo è quello di mostrarsi in forma la prossima estate, l’ideale è cominciare a pensarci subito. I trattamenti last minute o non sufficientemente mirati, molto spesso fanno perdere tempo e non sono definitivi.

Quando è solo cellulite:
Si consiglia Cellfina, cioè un dispositivo medico ideato da Merz ed approvato da FDA e CE, per trattare la sola cellulite, agisce recidendo i setti fibrosi che, alterati, provocano quell’antiestetico
effetto chiamato “a buccia d’arancia”.
Richiede l’iniezione di un semplice anestetico locale, prima dell’inserimento di una micro-lama, attraverso la quale si recidono i setti fibrosi che esercitano quella trazione della pelle, responsabile delle depressioni cutanee sulla superficie. In alcuni casi il medico potrà suggerire una blanda sedazione, a sua discrezione o per eventuale preferenza del paziente.
Prima di sottoporsi al trattamento Cellfina, in ogni caso, è necessario fare una valutazione medica per verificare le condizioni cliniche del paziente ed il tipo e grado di cellulite da trattare.

Come avviene:
Il giorno del trattamento il medico identificherà e marcherà le aree da trattare su glutei e cosce e scatterà alcune foto.
Cellfina prevede l’ausilio di un manipolo collegato a una pompa vacuum che viene posizionato sull’area da trattare per tenere i tessuti in trazione e quindi anche i setti fibrosi, questo consentirà
una recisione sicura e controllata.
La soluzione di anestetico locale viene iniettata più volte e in tutte le aree da trattare, per garantire l’assenza di eventuale dolore.
La durata della procedura dipende dal numero o dalla vastità delle aree da trattare e generalmente richiede dai 30 ai 60 minuti circa.
Subito dopo la procedura, l’area trattata viene coperta con garze sterili e bende, si potrebbe richiedere di indossare indumenti compressivi, come guaine contenitive specifiche. L’intervento avviene in regime di chirurgia ambulatoriale ed il paziente può tornare alle proprie attività quotidiane immediatamente o al più il giorno successivo al trattamento, ciò dipende sempre dal numero, dal sito o dalla vastità dell’area trattata.

Quando oltre alla cellulite è presente anche del grasso localizzato:
Liposcultura in alta definizione con Vaser smooth, è preferibile quando oltre alla cellulite, sono presenti alcuni depositi di grasso localizzato. Possono effettuarla pazienti normopeso che con attività e dieta non hanno raggiunto i risultati sperati, è ottimale dove c’è anche una certa lassità cutanea.

Come avviene:
La procedura è di estrema delicatezza, in quanto tale, può prevedere anche l’esaltazione della muscolatura, in questo caso il medico disegnerà accuratamente le zone delle fasce muscolari dove si desidera agire. Attraverso gli ultrasuoni, che vengono trasmessi da piccole sonde, si può ottenere la rottura selettiva delle sole cellule adipose, senza intaccare il tessuto circostante. Una volta rotte le cellule di grasso, questo diviene liquido e può dunque essere rimosso più facilmente.
Così la retrazione cutanea sarà ottimale e l’aspetto della pelle uniforme.
Vaser Lipo può essere utilizzata anche per eliminare i terribili inestetismi provocati dalla cellulite, come la buccia d’arancia. In quest’ultimo caso si chiama Vaser Smooth attraverso questo
dispositivo è possibile andare letteralmente a rompere i tralci fibrosi responsabili della formazione della buccia d’arancia.
Quindi in un’unica seduta l’effetto a buccia d’arancia e scompare definitivamente, così come il grasso localizzato.
Dopo l’intervento si dovrà indossare una guaina contenitiva che dovrà essere indossata dal paziente per circa 3 / 4 settimane.
Il trattamento di Vaser lipo può essere eseguito in anestesia locale o in blanda sedazione. La durata del trattamento è in relazione al grasso da rimuovere e dal grado e/o vastità della cellulite da trattare.

Quando si tratta di cellulite in fase iniziale, al primo stadio e siamo in presenza di ritenzione idrica:
La Mesoterapia è una terapia iniettiva, al livello del derma, che agisce per rinforzare le pareti venose, migliorando così la circolazione superficiale. Vengono iniettate sostanze ad azione lipolitica con effetto sul grasso localizzato o ad azione rassodante, per stimolare di biolifting.
Il trattamento di mesoterapia presuppone quindi, una miscela di principi attivi scelti dal medico in base ad un piano terapeutico individuale, a seconda della patologia del paziente da trattare.
Con la mesoterpia si possono migliorare efficacemente i deficit vascolari, le celluliti in varie fasi di sviluppo, le adiposità localizzate ed rilassamenti cutanei ecc.
Solitamente si applicano cicli di mesoterapia di 8-10 sedute, con cadenza settimanale e da ripetere 1-2 volte nell’arco dell’anno.

Il grasso localizzato non ti dona? Scopri come tornare informa, in 3 mosse.

Sono finite le vacanze di Natale, Capodanno e la Befana, ma indossando nuovamente i tuoi jeans ti sei accorta di aver ricevuto qualche regalo di troppo, forse non desiderato. I chili di troppo.
La prima considerazione da fare è quella di rimettersi in forma, quindi bando a le ciance, non troviamo più scuse per la dieta e la palestra. Una sana alimentazione è quella in assoluto più
efficace e salutare per lo scopo, non dimentichiamoci però che da sola non basta, per tonificare i muscoli e stimolare il metabolismo ci vuole anche una costante attività fisica.
1) La Dieta:
Non è poi così difficile individuare quali cibi sono da evitare, mentre possiamo focalizzarci su quelli che aiutano lo smaltimento delle tossine ed a stimolare il metabolismo:
– Gli asparagi: stimolano la diuresi, aiutano a eliminare le tossine e sono famosi per essere un ortaggio brucia grassi per eccellenza. Gli asparagi infatti hanno poche calorie ed il tuo organismo impiega più calorie per digerirli rispetto a quelle che apporta l’alimento stesso.
– Sedano: è un altro alimento brucia grassi. Anche in questo caso significa che le calorie che l’organismo impiega per digerirlo sono maggiori di quelle che vengono introdotte dall’alimento. È ottimale come spezza-fame, magari da mettere nel piatto durante l’aperitivo, soprattutto se sai di non voler rinunciare a questo momento sociale, tanto amato, ma tanto pericoloso per ogni dieta.
– Peperoncino: Se ti piacciono i cibi piccanti, sei a cavallo. Il peperoncino, infatti è ricco di capsaicina, una sostanza che stimola il metabolismo dei grassi. Il peperoncino inoltre accelera il metabolismo ed aiuta a placare l’appetito.
– Insalata: consuma insalata ogni giorno, sembra banale ma ha due vantaggi noti: apporta una gran quantità di fibre che aiutano a regolarizzare l’intestino ed a mantenere una pancia piatta. In più, se assunta all’inizio di un pasto, contribuisce al senso di sazietà.

– Ananas: l’alimento brucia grassi più noto e potente di sempre, ma non solo, è un ottimo alleato contro cellulite e ritenzione idrica. Favorisce la digestione, aiuta a drenare i liquidi e depura l’organismo.
– Menta: dimenticati il Mojito delle feste, se hai pensato che la sua massima espressione sia questa, ti sbagli. Non in molti sanno infatti che la menta ha la grande capacità di risvegliare
il metabolismo, in più scioglie il grasso nei punti critici, come l’addome. Mettetene 10 foglie nel vostro tè verde del mattino, provare per credere.
– Salmone: È uno di quei pesci chiamati grassi, ma è bene sapere che il suo grasso è invece ottimo per il nostro organismo. Grazie all’altissimo contenuto di omega 3, il salmone è infatti un alleato del nostro cervello ed è anche un alimento brucia grassi.

– I broccoli: risvegliano il tuo metabolismo. Sono un alimento dalle proprietà antitumorali ed una ricca fonte di proteine vegetali. Oltre a questo i broccoli svolgono un’azione depurativa nell’organismo, favorendo anche il buon funzionamento dell’intestino e lo smaltimento delle tossine.
– Cipolla: potenzia il sistema immunitario ed è importantissima contro i chili di troppo.
Grazie al suo alto contenuto di fitoestrogeni aiuta una corretta diuresi ed eliminando liquidi e tossine in eccesso contrasta la formazione di cellulite. Mantiene bassi i livelli di zucchero nel sangue.
– Tè verde: un’antiossidante naturale potentissimo. La catechina, infatti è un principio attivo contenuto al suo interno che mantiene giovani le cellule e accelera il metabolismo

2) Lo sport:
Armati di pazienza ed alterna un lavoro cardio a quello di tonificazione dei muscoli.

  • L’attività cardio è quella più difficile da individuare perché per portare avanti un’attività costante è essenziale che ti coinvolga. E’ raccomandabile, se non piace la corsa o la bici, considerare l’ipotesi di un corso che svolga questo tipo di funzione e che ci leghi alla costanza nel praticarlo.
  • Per il potenziamento scegli i Ketterbell, partendo da un peso leggero e aumentando progressivamente l’impegno muscolare in base alla tua corporatura. Gli esercizi funzionali con i ketterbell hanno la capacità di impiegare più fasce muscolari contemporaneamente.
  • Squat, esercizio indispensabile per ottenere glutei alti, belli ed in forma, soprattutto in vista dell’estate. Pratica gli squat possibilmente guardandoti allo specchio, per mantenere una posizione corretta e parti con 25 squat al giorno per i primi 15 giorni. Successivamente aumenta il numero fino a 50 squat al giorno per i seguenti 15 giorni e così via, incrementa il numero di squat ogni 2 settimane in base alla tua resistenza, fino ad ottenere il mantenimento ideale.

3) Vanquish:
Aiutati con la medicina estetica se si tratta di grasso localizzato. Se ciò che ti affligge sono i soliti centimetri di troppo, concentrati da sempre in alcuni punti è il caso di farsi dare un aiutino da
Vanquish. Vanquish è un dispositivo medico di ultima generazione che, trasmettendo selettivamente l’energia a radiofrequenza solo dove serve, cioè solo sulle cellule adipose, ne riduce progressivamente e permanentemente lo spessore. I tessuti ed i muscoli non subiscono quindi nessun danneggiamento. Vanquish è un dispositivo sicuro ed approvato FDA e CE.
Vanquish In breve:

  • Durata della seduta: 45min
  • Frequenza dei trattamenti: settimanale
  • Ciclo dei trattamenti: da 4 a 6 sedute
  • Attenzione: Durante il periodo di trattamento è necessario bere almeno 2 litri di acqua al
    giorno, svolgere attività fisica costante e mantenere un’alimentazione sana.

I risultati:
I risultati sono visibili sin dal primo trattamento e migliorano dopo le sedute successive.
In uno studio effettuato negli USA, i soggetti trattati hanno dichiarato una riduzione della circonferenza fino a 13 cm, con:

  • Riduzione media 4.93cm
  • Elevata soddisfazione grazie ai risultati ottenuti.

Liberati dai peli superflui al momento giusto e in vista dell’estate.

Tutti noi desideriamo una pelle sempre liscia ed apposto, senza dover ricorrere all’onere di cerette ed epilazioni con creme e/o rasoio.
Soprattutto se consideriamo la vita frenetica di oggi, l’impegno di doversi recare dall’estetista o scendendo al compromesso del fai da te, è facile rendersi conto di quanto un’epilazione laser efficace possa renderci la vita più semplice.

La risposta definitiva ai peli superflui, che oggi non coinvolge solo le donne, c’è, e si chiama epilazione progressiva e permanente.

Le zone che si possono trattare sono molteplici, come il viso, collo, petto, braccia, gambe, ascelle, zona bikini, pube, schiena e gambe. Con questo trattamento si può agire anche sulla zona delle sopracciglia e dei capelli, ad esempio per definire i contorni che risulteranno perfettamente disegnati.

In cosa consiste l’epilazione progressiva e permanente?
È un trattamento medico che sfrutta l’energia luminosa ad alta intensità, per bersagliare le cellule pigmentate del follicolo pelifero, questo causa la loro distruzione in modo definitivo dopo alcuni
trattamenti, impedendo la ricrescita del pelo.

Quante sedute occorrono?
È bene fare una premessa iniziale, tenendo presente che l’azione del dispositivo agisce sulla pigmentazione del follicolo pelifero, occorreranno meno sedute per trattare un soggetto che presenta peli scuri, rispetto ad un soggetto che presenta peli chiari.
La luce pulsata colpisce però anche la melanina, di conseguenza, essendo la melanina presente in misura minore su una carnagione chiara, si avranno risultati più rapidi su fototipi chiari con peli scuri.
Generalmente sono sufficienti 5-8 sedute per vedere i risultati, nel caso in cui non fossero sufficienti, lo specialista può integrare le sedute fino al risultato sperato.

Quando è il momento migliore per sottoporsi al trattamento?
L’inverno, è proprio questa la stagione giusta per sottoporsi al trattamento, soprattutto in vista dell’estate. L’epilazione progressiva e permanente, come abbiamo detto, funziona meglio sulla pelle chiara, quindi non abbronzata.
Il pelo ha 3 fasi di crescita, chiamate: anagen, catagen e telogen, la fase ottimale per eseguire il trattamento è quella anagen (fase di sviluppo). Per ottenere un trattamento efficace e duraturo è
necessario eseguire più sedute di luce pulsata nella stessa zona, quando il pelo è in questa fase di sviluppo, in modo da colpire il maggior numero di peli. E’ necessario eseguire le sedute con intervalli di circa un mese.

Un altro aspetto da considerare, nella valutazione delle tempistiche, è la zona di riferimento sottoposta ad epilazione progressiva e permanente.
È necessario infatti che lo specialista valuti attentamente le aree del corpo da trattare, la qualità ed il colore dei peli, il fototipo del soggetto, per indicare il numero adeguato di cicli di trattamento.

Come viene eseguita una seduta?
I peli vengono in prima fase rasati, per evitare che l’energia sia assorbita dallo stelo del pelo e non dal bulbo. Sulla zona da trattare viene applicato un gel che oltre a proteggere la cute, permetterà al medico di individuare i precedenti passaggi del fascio di luce. Passando il manipolo sulla cute, l’energia verrà assorbita arrivando fino a 0,5 – 0,9 mm di profondità. Il bulbo e la papilla germinativa vengono quindi colpiti in fase anagen, in modo da inibire la ricrescita del pelo. I peli che si trovano in altre fasi, catagen e telogen, saranno colpiti nella loro fase di sviluppo successivamente, ma comunque cresceranno più corti e sottili.
Dopo alcune sedute si noterà uno sfoltimento nella zona trattata e successivamente una completa epilazione che sarà anche permanente.