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Emsculpt Neo, il trattamento non invasivo per eliminare il grasso e ridefinire i muscoli

EmSculpt Neo è una delle tecnologie più all’avanguardia nell’ambito del rimodellamento corporeo: è in grado, infatti, non solo di ridurre il grasso localizzato ma anche di tonificare e rassodare i tessuti muscolari.

Molto spesso dieta e attività fisica non bastano per avere glutei tonici e addominali scolpiti.

EmSculpt NEO è l’unica procedura non invasiva che oltre a ridurre il grasso localizzato nelle zone più colpite come glutei, pancia e fianchi, riesce ad agire in profondità sul tessuto muscolare, rassodandolo.

Questo trattamento sfrutta la tecnologia HIFEM® (energia elettromagnetica ad alta intensità focalizzata) che induce delle contrazioni muscolari che sarebbero impossibili durante un normale allenamento (30 minuti di trattamento corrispondono a 24.000 contrazioni muscolari!).

Il risultato di questa sinergia di azioni corrisponde a un aumento e rafforzamento muscolare, a una riduzione delle adiposità e, dunque, a un rimodellamento finale della silhouette.

Grazie a questa tecnica è possibile conquistare la silhouette desiderata in poche sedute senza ricorrere al bisturi o ad altri interventi invasivi.

Per chi è indicato EmSculpt Neo?

Il trattamento è indicato per tutti quei pazienti che non intendono sottoporsi a interventi invasivi di chirurgia estetica per muscoli più definiti e forme più sinuose.

Quali zone è possibile trattare con Emsculpt Neo?

Le zone che è possibile sottoporre al trattamento con Emsculpt NEO® sono quelle soggette ai fastidiosi accumuli di adipe, che dieta ed esercizio fisico non riescono a rimuovere.

Ovvero:

  • Addome
  • Glutei
  • Braccia
  • Cosce

In particolare è il primo trattamento al mondo non invasivo per sollevare i glutei.

Tra i principali vantaggi di EmSculpt Neo ricordiamo:

  • assenza di dolore durante e dopo la seduta,
  • numero di sedute ridotto per il rimodellamento della silhouette,
  • risultati evidenti già dalla prima seduta.

Prenota il tuo trattamento da Victoria Medical Center!

 

 

Non lasciare che l’autunno rubi il tuo splendore..

Le foglie cadono e il clima diventa più fresco, è il momento perfetto per prendersi cura della propria pelle dopo l’estate.

Dopo una lunga estate di salsedine, vento e forse un’esposizione al sole eccessiva, è normale che la pelle abbia bisogno di un po’ di attenzione. Le abitudini sbagliate durante la stagione estiva possono lasciare la tua pelle spenta, grigia e con qualche ruga in più.

Preparati all’Inverno!

Con l’inverno alle porte, è importante preparare la tua pelle per affrontare il freddo e l’umidità.

Preparare la pelle per affrontare l’inverno è importante per mantenerla sana e idratata durante i mesi freddi, quando l’aria secca e i cambiamenti di temperatura possono causare secchezza e disagio.

Ecco alcuni consigli su come preparare la tua pelle per l’inverno:

Idratazione: Assicurati di bere abbastanza acqua per mantenere la pelle idratata dall’interno. Bere almeno otto bicchieri d’acqua al giorno è un buon punto di partenza.

Utilizza creme idratanti più ricche: Durante l’inverno, opta per creme idratanti più ricche e più spesse rispetto a quelle che usi in estate. Cerca prodotti che contengano ingredienti come il burro di karité, l’olio d’oliva, l’olio di cocco o l’acido ialuronico per mantenere la pelle ben idratata.

Detergente delicato: Utilizza un detergente delicato che non asciughi eccessivamente la pelle. Evita detergenti troppo aggressivi che possono compromettere il tuo strato lipidico naturale.

Evita l’acqua calda: Le docce e i bagni caldi possono asciugare la pelle. Cerca di utilizzare acqua tiepida invece di calda e limita il tempo trascorso sotto la doccia.

Esfoliazione: Esfolia delicatamente la pelle una o due volte a settimana per rimuovere le cellule morte e promuovere il rinnovamento cellulare. Assicurati di utilizzare un esfoliante delicato e idratante.

Protezione solare: Anche in inverno, è importante proteggere la pelle dai raggi UV nocivi. Usa una crema solare con un fattore di protezione adeguato, specialmente se trascorri del tempo all’aperto.

Umidificatore: Utilizza un umidificatore in casa per mantenere l’umidità nell’aria. L’aria secca interna può causare secchezza cutanea.

Abbigliamento adeguato: Proteggi la pelle dal freddo e dal vento indossando abiti adatti. Usa sciarpe, cappelli e guanti per coprire le parti esposte.

Alimentazione equilibrata: Una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura e alimenti ricchi di antiossidanti può contribuire a mantenere la pelle sana dall’interno.

Ricorda che ogni tipo di pelle è diverso, quindi potresti dover sperimentare con diversi prodotti e routine per trovare quella che funziona meglio per te.

Sia che tu stia cercando di migliorare il tono e la consistenza della tua pelle o di trattare le imperfezioni, i nostri trattamenti di resurfacing cutaneo possono aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi estetici.

Chiamaci per scoprire come difenderti dalle aggressioni ambientali e quali sono i trattamenti per contrastarle, tel. 3519317434

Le spalle curve non esaltano la tua femminilità? Migliora la postura in 5 mosse

Le spalle in avanti sono un difetto di postura molto comune, sopratutto al giorno di oggi. Con la modernità si è assunta la cattiva abitudine di passare molte ore davanti ai cellulari, al pc o a scrivere, modificando così una naturale e corretta postura. Il disagio estetico si traduce in minor femminilità, il seno è custodito fra le spalle, il collo si protrae in avanti e tutto ciò conferisce un certo aspetto di insicurezza e trasandatezza.
Le spalle curve sono una condizione che può causare disagi estetici, ma anche forme disfunzionali della spalla, con il possibile e conseguente risultato di infiammazioni dei tessuti e dolori continui.
Spesso, infatti, chi soffre di dolore alla spalla possiede anche una cattiva postura, le spalle incurvate in avanti scombussolano il normale movimento dell’articolazione, sia durante la vita di tutti i giorni che nelle attività ricreative e sportive.
Possibili cause delle spalle curve:
Tralasciando i vizi posturali che la vita di oggi ci induce ad adottare, ci sono una serie di disturbi che possono provocare le spalle curve.
Una spalla può protrarsi in avanti per una rigidità della capsula articolare posteriore e per una retrazione dei muscoli dell’omero. Questa rigidità non consente più di mantenere la testa dell’omero allineata, come in origine, ma la porta in avanti.La condizione purtroppo, altera i movimenti corretti, in più, oltre a creare spalle in avanti e scapole alate, può favorire l’infiammazione dei tendini.
Le spalle possono essere ricurve in avanti anche per un’eccessiva abduzione della scapola, oppure può verificarsi un disequilibrio muscolare da risolvere. Per esempio per una debolezza dei romboidi e del muscolo del trapezio medio e inferiore, da una retrazione del piccolo pettorale e del gran pettorale, del trapezio superiore e dell’elevatore della scapola.

Le spalle curve possono comparire per un compenso in difesa del plesso brachiale sofferente. In questa circostanza l’origine della sofferenza muscolare è nervosa, quindi è importante individuare la causa della compressione per ridurre la tensione e l’irritazione del plesso.
Cura con l’esercizio fisico:

  • In genere, per facilitare il ritorno ad una postura corretta, è indicato in particolar modo, un esercizio di stretching da fare sul fianco, chiamato sleeper stretch.
  • Sono indicati esercizi per il riequilibrio muscolare come ad esempio lo stretching per i pettorali e il rinforzo degli adduttori/depressori delle scapole.
    Di seguito una serie di esercizi per migliorare le spalle curve:
    1. Distesi a pancia in giù, tenendo i gomiti piegati e a contatto con il pavimento. Alzare le spalle e contrarre gli addominali, facendo in modo che il bacino resti a terra.
    2. Seduti a terra con le gambe incrociate, mentre le braccia sono distese all’altezza delle spalle e con il palmo rivolto verso l’alto. Rimanere con la schiena e il collo dritti, fissando un punto di fronte a noi e cercando di mantenere la stessa posizione, portare le braccia più indietro che si può.
    3. In piedi, con le gambe semiaperte e schiena dritta. Flettere la testa da un lato come se si volesse toccare le spalle con l’orecchio. È molto importante muovere solo il collo, mantenendo lo sguardo rivolto in avanti e le spalle basse.
    4. In ginocchio, testa poggiata al pavimento e braccia distese dietro al busto, con le mani unite. Mantenere la posizione e portare le braccia verso l’alto gradatamente. Rimanere in posizione per qualche secondo.

Gli esercizi per correggere le spalle curve e per allargare le spalle possono essere eseguiti tranquillamente anche a casa, basta eseguire gli esercizi con costanza e attrezzarsi di un tappetino sul quale esercitarsi.

Pelle del viso più giovane con le terapie combinate

Un’eccellente terapia di base, come quella che combina Microdermoabresione e Dermoelettroporazione, consente di mantenere la pelle più giovane e in condizioni di salute ottimali.
Questa terapia, che appunto è caratterizzata da due trattamenti combinati, consente di ottenere svariati benefici sulla pelle:

  • elimina le impurità ed attenua i pori dilatati,
  • riduce l’ispessimento eccessivo della pelle,
  • leviga la pelle e attenua le rughe in modo visibile,
  • attiva la microcircolazione e ossigena i tessuti,
  • schiarisce e attenua macchie e le cheratosi provocate da eccessive esposizioni al solari.

Prima di sottoporsi al trattamento è importante un check medico preliminare, questo consentirà al medico di conoscere la tua pelle ed i problemi che la riguardano, adottando la prescrizione più adeguata alla terapia da svolgere, come modalità e tempistiche.
Gli inestetismi che riguardano la pelle e le loro cause infatti, possono essere molteplici, questo perché dipendono da molti fattori, quali l’età, lo stile di vita, patologie, farmaci e l’ereditarietà che determina le predisposizioni individuali.
Dobbiamo quindi ricordare che ogni persona è unica, con caratteristiche individuali assolutamente esclusive. È per questo che, il medico osservandola, può anche comprendere quali sono stati i comportamenti del passato.
Ad esempio se ci siamo esposti eccessivamente al sole senza la corretta protezione, se abbiamo sofferto di acne nell’adolescenza, se abbiamo antiestetiche e permanenti cicatrici sul volto, come conseguenza di una varicella o se abbiamo qualche problema ormonale.
Soprattutto per quanto riguarda l’aspetto ormonale, il medico potrà indagare ulteriormente sulle cause, attraverso il colloquio con il paziente, per stabilire se ci sono eventuali patologie o si stanno assumendo farmaci dannosi per la pelle.

Cos’è la microdemoabrasione:
La microdermoabrasione viso agisce grazie a microparticelle di cristalli pulenti, si utilizza per eliminare gli ispessimenti della pelle, migliorare l’aspetto delle cicatrici post acneiche, delle rughe e, se in abbinamento ad alcuni peeling e/o dermoelettroporazione, aumenta la sua efficacia ed è utile anche per ridurre o eliminare le macchie di iperpigmentazione.
La microdermoabrasione si applica sulla pelle come si farebbe con la tinteggiatura su di una parete che vogliamo rinnovare: prima di applicare il nuovo intonaco, si toglie il vecchio. Così come avviene sul viso, prima si toglie lo strato corneo, composto da cellule morte e per far si che ogni prodotto penetri negli strati più profondi, poi si assiste ad un nuovo turn over cellulare ed al conseguente ringiovanimento della pelle.

Il trattamento di microdermoabrasione viso è un approccio non invasivo in grado di eliminare gli inestetismi legati a vari disturbi, ma è utile anche in caso di irregolarità del viso come:

  • Macchie scure
  • Piccole cicatrici
  • Smagliature
  • Ispessimento della pelle
  • Pori dilatati
  • Piccole rughe intorno alle labbra

La microdermoabrasione può essere combinata, come citato sopra, anche ad altre procedure, come la dermoelettroporazione.
Cos’è la dermoelettroporazione:
La dermoelettroporazione è una tecnica che sfrutta l’assorbimento transdermico di veicolazione di farmaci ed è utilizzata in numerose indicazioni dermatologiche ed estetiche.
La dermoelettroporazione si utilizza per incrementare la permeabilità della pelle e favorire l’assorbimento di alcuni specifici farmaci.
Utilizzando la dermoelettroporazione, sia le micro che le macro molecole, come acido jaluronico ed eparina, vengono veicolate correttamente nell’organismo, senza modificazioni del ph del farmaco, senza danneggiare i tessuti e le cellule sane.
La metodica di dermoelettroporazione, dona ottimi risultati e si svolge in tempi brevi, fa veicolare efficacemente le quantità di farmaci senza bisogno di elettrodi di ritorno, gel conduttivi, composti precaricati.
Quali sono le indicazioni della Dermoelettroporazione?
In dermatologia estetica, la dermoelettroporazione viene comunemente impiegata nell’acne, nelle rughe, nelle smagliature, per aumentare l’uniformità del volto, nelle macchie e nel rilassamento cutaneo.
Nella terapia combinata, la dermoelettroporazione viene preceduta dal trattamento di microdermoabrasione.
La microdermoabrasione, incrementa il passaggio transdermico dei farmaci, quasi 5 volte di più rispetto ad una normale applicazione.
Un dispositivo a forma di puntale e inclinato a 45° gradi, consente il controllo della microdermoabrasione, esfolia lo strato corneo in modo ottimale, con un’ immediata vascolarizzazione dei tessuti, preparando così la pelle a ricevere l’applicazione della
dermoelettroporazione.
Il microdermoabrasore è un dispositivo che, oltre all’esfoliazione controllata dello strato corneo, stimola la circolazione sanguigna periferica e la produzione di nuovo collagene, il tutto attraverso l’azione del vacum da parte del manipolo applicatore.
La terapia combinata ha quindi tutti questi vantaggi:

  • capacità di veicolazione transdermica di sostanze attive o farmaci
  • capacità di veicolazione transdermica di macromolecole tra cui collagene, acido ialuronico, aminoacidi e vitamine
  • rapidità di penetrazione delle sostanze grazie alla microdermabrasione ed alla erogazione di impulsi elettrici
  • assenza completa di variazione del PH della sostanza introdotta
  • un maggior confort del paziente durante la erogazione degli impulsi, grazie al movimento vibratorio della testina del dispositivo
  •  nessun trauma per il paziente
  • azione locale, nessuna diffusione di farmaco in aree dell’organismo non interessate dal trattamento
  •  riproducibilità della terapia
    È molto efficace in caso di:
  •  acne,
  •  calvizie,
  •  capillari gambe,
  •  cellulite,
  •  macchie cutanee,
  •  pori dilatati,
  •  ringiovanimento cutaneo,
  •  smagliature

Curare calvizie ed alopecia con le cellule staminali, oggi si può

I capelli sono da sempre il cruccio di migliaia di uomini, rappresentano una delle più importanti forme di espressione, incorniciano il volto e lo valorizzano.
Sia per l’uomo che per la donna, i capelli, gli occhi e i lineamenti del viso, sono le prime cose che presentiamo alla società di noi stessi. In molte persone la perdita dei capelli è vissuta come una perdita di sicurezza in se stessi, purtroppo tutto questo si può riflettere anche nella vita sociale di tutti i giorni, sia personale che lavorativa, creando disagi e una certa sensazione di inadeguatezza.
Gli effetti della perdita dei capelli:
I primi segni di calvizie, soprattutto nel’uomo, si hanno in genere con l’arretramento dell’attaccatura dei capelli sulla fronte e alle tempie, detta anche stempiatura e con il diradamento a livello del vertice della testa.

Nelle donne la calvizie si manifesta per lo più con un progressivo diradamento dei capelli nella zona centrale della testa.I capelli si presentano diradati da non riuscire più a coprire il cuoio capelluto.
Un segno iniziale della malattia, nel caso della donna è rappresentato dal cosiddetto “segno dell’albero di Natale”. Quando cioè pettinandosi con la riga in mezzo, si osserva un’area di diradamento nella porzione anteriore, che prende appunto la forma simile ad un albero.
Da cosa è causata la perdita dei capelli?
Le cause dell’alopecia sono in genere di natura ormonale e/o predisposizione genetica.
Nell’uomo la calvizie è provocata da una maggiore sensibilità del capello agli ormoni androgeni, nella donna può essere causata da un eccesso di ormoni maschili, da un eccessiva sensibilità del capello, da stress o farmaci.
La calvizie colpisce solo i follicoli piliferi di alcune aree del cuoio capelluto che prendono il nome di aree androgeno-dipendenti, cioè quelle aree che si trovano sull’attaccatura dei capelli nella fronte e nella porzione superiore della testa.

La cura innovativa con RIGENERA, attraverso l’utilizzo di cellule staminali.

Il protocollo medico Rigenera è eseguibile esclusivamente da medici chirurghi specializzati nel trattamento, si pratica in due fasi, la prima di prelevamento e la seconda d’innesto.
Prelevamento: consiste in minuscoli prelievi di tessuto cutaneo dall’attaccatura della nuca, circa 3 mm, si prosegue con il trattamento del tessuto prelevato, il quale viene ridotto in particelle microscopiche.
Innesto: le particelle microscopiche vengono a questo punto re-iniettate nelle superficie aree da trattare, il tutto mediante sottilissimi aghi.
Non ci sono tempi di recupero o degenza.
Il trattamento è caratterizzato da semplicità e sicurezza e consente l’immediata ripresa di ogni attività.

La tecnologia Rigenera è un vero approccio rivoluzionario alla rigenerazione dei tessuti.
Il trattamento è realizzato attraverso microinnesti ottenuti tramite un dispositivo medico monouso, il RIGENERAKIT.
Con l’utilizzo di Rigenera il paziente è sia donatore che ricevente, quindi è una procedura altamente sicura, questo permette inoltre un arricchimento delle cellule con capacità rigenerative nel sito dove vengono innestate.
Rigenera si basa sulla biologia rigenerativa:

  • La side population: una popolazione di cellule accomunate dalle stesse caratteristiche di dimensione, che le differenziano dal resto della popolazione.
  • La nicchia: il microambiente nel quale risiedono le cellule, costituito da tutti i fattori cellulari e molecolari che interagiscono con le cellule, regolandone così le funzioni e la rigenerazione dei tessuti.

Come eliminare le rughe superficiali in modo progressivo e naturale

Se sei una persona che ama prendersi cura di se stessa, con costanza e dedizione, ti farà piacere sapere che è possibile eliminare o ridurre efficacemente le rughe superficiali, anche del contorno occhi e sopra le labbra, con la semplice azione del Needling.
Il needling è una tecnica di biostimolazione meccanica che sfrutta le naturali difese della nostra pelle per renderla più giovane e bella.

Il needling, un metodo naturale per ringiovanire in modo progressivo e sicuro:
Il needling è un trattamento che sfrutta dei piccolissimi micro-aghi, capaci di stimolare la pelle in profondità, attraverso delle micropunture.

Dermaroller è il dispositivo costituito da un piccolo rullo, sul quale sono posizionati dei sottilissimi e cortissimi aghi, il suo scopo è quello di stimolare in modo naturale la produzione di fibre elastiche e collagene, grazie alle quali sarà possibile ottenere e mantenere un miglior tono e sostegno della pelle.
Grazie alla semplice penetrazione di questi microaghi nello strato superficiale della pelle si attivano una serie di reazioni che favoriscono la produzione di moti fattori, detti di di crescita, che incrementano anche la produzione di nuovo collagene naturale.
In quali zone è possibile preticare il needling?
Le indicazioni per il needling sono in genere rappresentate dall’ invecchiamento del viso, collo e decolleté, rughe del contorno occhi e codice a barre, ma anche cicatrici da acne e smagliature.
Come avviene il trattamento medico del needling?
Per prima cosa il medico applica una crema anestetica nell’area da trattare, conseguentemente il rullo del Dermaroller viene appoggiato dal medico sulla zona da trattare, facendolo ruotare avanti e indietro per stimolare i processi naturali di rigenerazione delle fibre elastiche. Sono necessarie più sedute, in genere a seconda del grado d’invecchiamento cutaneo, con distanza di 1-2 mesi, tra una seduta e l’altra.

È bene precisare che il trattamento needling medicale si differenzia da quello domiciliare, in quanto il medico potrà arrivare ad una profondità diversa ed ottenere risultati migliori sia in termini di tempo che di risultati della pelle.
I risultati:
Il grado di soddisfazione è piuttosto alto per chi pratica il needling con costanza, ma i risultati che si possono raggiungere sono soggettivi: Il meccanismo d’azione si basa infatti, sulla capacità soggettiva di ogni singolo individuo di produrre nuovo collagene e tessuto elastico.
Questa capacità tuttavia, può essere anche influenzata dalle condizioni generali e dalle abitudini personali di chi si sottopone al trattamento, per esempio il fumo ed un alimentazione scorretta possono creare un deficit delle nostre difese naturali e ridurre l’efficacia del trattamento.
La metodica è poco invasiva. Con Dermaroller si possono ottenere ottimi risultati per:

  • tono della pelle
  • cicatrici acneiche (non tutte)
  • alcuni tipi di smagliature

Il consiglio è sempre quello di sottoporsi ad un check up medico specialistico per capire i possibili risultati del trattamento e le tempistiche. Solo il medico saprà consigliare per il meglio e possibilmente sviluppare anche trattamenti combinati al dermaroller.

Scopri qual’è il tuo trattamento ideale per ringiovanire il volto

Abbiamo tutti voglia di ringiovanire, ma che fare se aghi e bisturi ci spaventano?
Non sempre le tecniche più efficaci fanno al caso nostro, forse preferiamo dei trattamenti non permanenti, progressivi o magari desideriamo ottenere i risultati in una sola seduta.
Tutto questo è molto soggettivo, scopriamo dunque quello che fa al caso nostro confrontando alcune delle più famose tecniche.
Lifting:
Non tutti vogliono sottoporsi ad un intervento invasivo, come ad esempio il lifting del viso, una tecnica che riesce a ridurre le rughe in maniera definitiva, ma spesso troppo traumatica per il paziente. Anche il lungo decorso post-operatorio, infatti non è sempre privo di effetti indesiderati. Le incisioni del lifting del viso vengono effettuate dietro l’orecchio e si estendono fino all’attaccatura dei capelli. I muscoli vengono tesi ed ancorati per provocare un effetto tensorio definitivo che spiana le rughe in maniera irreversibile.
Iniettivi:
Le sostanze iniettive, come i filler riassorbibili o la proteina botulinica, sono efficaci, ma il risultato è transitorio.
Il più famoso filler, per il terzo medio inferiore del volto, è rappresentato dall’acido ialuronico, si tratta di una sostanza naturalmente presente nel nostro corpo ed è responsabile dell’ elasticità della pelle. Purtroppo con il passare del tempo, l’acido ialuronico iniettato tende a diminuire e a degradarsi, quindi è ha effetto limitato nel tempo, in genere si riassorbe nell’ arco di 4-6 mesi. Nel frattempo però, il volto appare più liscio, luminoso e le rughe sono meno evidenti.
L’acido ialuronico può essere iniettato direttamente sulle rughe, con punture intradermiche oppure si può utilizzare per conferire rotondità ai volumi persi a causa dell’invecchiamento.
Si possono eseguire più trattamenti nel corso dell’ anno, ma generalmente 2 sedute all’anno sono sufficienti per coprire un grado live-moderato di invecchiamento cutaneo.

Le iniezioni di botulino:
Avvengono con lo stesso meccanismo iniettivo, ma in genere si utilizzano solo per la parte superiore del volto, fronte, rughe glabellari, zampe di gallina etc. Si tratta di una tossina capace di immobilizzare i muscoli e i nervi delle aree che presentano lassità cutanea e rughe, anche marcate. Anche in questo caso gli effetti sono temporanei, a seconda del tipo di tossina si varia da 3-4 mesi a 6-8 mesi (per rughe meno marcate)

Dermastamp, Dermaroller tecnica del Needling:
Il needling medico è una tecnica innovativa, che permette la correzione di inestetismi cutanei di varia natura attraverso la stimolazione delle difese della propria pelle, si può effettuare sia con Dermaroller che Dermastamp, due dispositivi medici certificati ISO, quindi sicuri e garantiti.
Attraverso la stimolazione del fisiologico ricambio cellulare è possibile ringiovanire il volto in modo progressivo e naturale: durante la seduta, eseguita ambulatorialmente, la cute è sottoposta a microperforazioni multiple, esse possono essere effettuate tramite il Dermaroller, un rullo che monta alla sommità piccoli aghi in acciaio sterile, oppure Dermastamp una sorta di penna che esegue elettronicamente la microperforazione. Il microtrauma innesca i meccanismi di riparazione della pelle, stimola la produzione di nuovo collagene ed elastina da parte dei fibroblasti, determinando un conseguente ringiovanimento delle aree trattate.
Il needling permette di ottenere un miglioramento della luminosità e della compattezza cutanea globale del volto.
Con questa tecnica si assiste anche alla diminuzione delle macchie della pelle del volto, all’attenuazione delle piccole rughe sulle guance, del codice a barre (rughe sopra e sotto le labbra) e di alcuni tipi di cicatrici da acne.
Il needling però prevede più sedute, proprio in virtù della sua azione progressiva, in genere da 3 a 5 sedute, per un grado moderato di invecchiamento cutaneo, da effettuare a distanza di 30-60 giorni.
Si effettua con aghi di dimensioni variabili: 05mm- 1mm – 1,5mm – 2mm, in base allo spessore della pelle e delle rugosità da trattare, i microaghi creano sulla zona dei microfori
che per effetto del microtrauma, liberano localmente i fattori della coagulazione e molte citochine pro infiammatorie, con la conseguente reazione di richiamo cellulare, riparazione e formazione di nuovo collagene a livello del derma.

Rivolgiti a centri autorizzati per scoprire di più sulla tecnica del Needling da affettuare con Dermaroller o Dermastamp. Un consulto medico specialistico potrà inoltre fornirti più indicazioni su quale trattamento effettuare in base alle caratteristiche specifiche della tua pelle.

Un lifting senza bisturi e senza dolore grazie ad Ulthera

Ultherapy è il miglior trattaemnto per tutti coloro i quali non sono idonei o non si sentono pronti per trattamenti più invasivi volti al ringiovanimento, come il lifting o tutte le opzioni chirurgiche, come il lipofilling.
Questo tipo di trattamento può anche essere un’ottima opzione per migliorare i risultati di un precedente intervento chirurgico o per agire sinergicamente con altri trattamenti come i filler, il botulino, il peeling, etc.
Il protocollo Ultherapy si può effettuare tutto l’anno e su qualsiasi fototipo, questo perché gli ultrasuoni arrivano solo dove serve, cioè esclusivamente nei punti prescelti e in profondità, senza però intaccare la superficie della pelle.
Quando è indicato il trattamento con Ulthera:
Durante il processo di invecchiamento del volto, quando siamo in presenza di una perdita del grasso e dei volumi, a cui si aggiunge una debolezza dei tessuti molli più superficiali che tendono, per la normale gravità, a scendere verso il basso.  Per risollevare i tessuti è necessario agire non solo negli strati superficiali della pelle, ma è importante agire in profondità. Ultherapy è l’unico trattamento, non invasivo, che riesce ad agire su diverse profondità, con Ulthera si può trattare anche lo strato muscolare superficiale che prima poteva essere trattato solo con il lifting. La tecnica infatti, sfrutta il calore indotto dagli ultrasuoni su cute, sottocute e muscolo, per andare a stimolare le fibre collagene, cioè quelle proteine che sostengono i tessuti e costituiscono la struttura della pelle.
Che cosa è e come agisce Ulthera:
È un dispositivo medico approvato FDA e certificato CE con il quale il medico esegue il trattamento direttamente nell’area interessata.
Il medico, attraverso un manipolo che emette ultrasuoni, va a stimolare la muscolatura facciale e le fibre direttamente dall’interno, muovendosi in sinergia con un ecografo, egli potrà stabilire quali sono i settori del viso dove è maggiormente necessaria la terapia.

Ultherapy è un protocollo che si avvale degli ultrasuoni microfocalizzati per stimolare la naturale produzione di fibre collagene, le proteine strutturali della pelle che la rendono giovane e tonica.
Gli ultrasuoni bersagliano precise aree del volto per indurre la produzione di nuove fibre di collagene in grado di distendere e tonificare la pelle.
Questo è il rivoluzionario beneficio del nuovo sistema di lifting non invasivo di Ulthera, infatti già dalla prima seduta, della durata di circa un’ora, si innescheranno quei naturali processi di ringiovanimento della nostra pelle, grazie ad un’aumentata produzione di collagene.

Cosa succede al mio volto quando mi sottopongo al trattamento:
Il riscaldamento dei punti causa una contrazione del collagene esistente, questo si traduce in un vero e proprio rimodellamento dell’area. Il risollevamento e il rassodamento dei tessuti con risultati che durano a lungo, anche fino a un anno.  Ultherapy oltrepassa la superficie della pelle per inviare la giusta energia in profondità, solo dove serve. Grazie agli ultrasuoni si va ad agire solo su tessuto cutaneo da eliminare, permettendo al medico di selezionare gli strati dermici da trattare.
Il risultato in genere, è visibile dopo circa 2-3 mesi.
Dopo la seduta si può verificare per alcune ore un lieve arrossamento. In rari casi si possono verificare piccoli lividi o rigonfiamenti, in soggetti sensibili.
Grazie ad Ulthera on si usano bisturi o aghi e non ci sono tempi di recupero, dopo questo formidabile trattamento è possibile riprendere immediatamente le normali attività quotidiane.

La Fleboterapia, un valido aiuto contro l’invecchiamento.

L’invecchiamento è un complesso fenomeno biologico.
Come noto l’aspettativa di vita ai primi del ‘900 era di 47 anni, mentre negli anni ’90 è salita a 75 anni e man mano, col passare del tempo si è allungata sempre di più.
Questo è da considerare collegato alla riduzione delle cause di morte per effetto dell’azione degli antibiotici, ma anche del miglioramento dello stile di vita, quest’ultimo in rapporto a una migliore alimentazione e a condizioni di vita più igieniche.
L’ulteriore vantaggio è oggi associato al miglioramento della qualità della vita stessa durante la senescenza, intervenire con il corretto stile di vita e monitorare la nostra salute può davvero fare la differenza.
Grazie allo sviluppo della medicina anti-aging, il processo dell’invecchiamento può essere rallentato, non solo dall’esterno, ma anche dall’interno.

Cosa sono i Radicali liberi. 
I radicali liberi sono una causa primaria di invecchiamento; essi portano ad un progressivo deficit nei meccanismi di riparazione cellulare.
I Radicali liberi sono molecole che si liberano all’interno del nostro organismo, dall’ossidazione di altre molecole che, per il fatto di avere un elettrone spaiato, diventano aggressive nel tentativo di recuperarlo dai costituenti delle nostre cellule e dei nostri tessuti.
La reazione con cui i radicali liberi colpiscono le nostre cellule, viene chiamata ossidativa, questo perché l’ossidazione dei componenti fondamentali di cellule e tessuti, come proteine, carboidrati o DNA, sono alla base della loro degradazione.
La natura però ci ha provvisto di difese endogene, cosiddette antiossidanti, come il glutatione, Vitamina C, Vitamina A e Vitamina E e la vasta gamma dei polifenoli antiossidanti, presenti in natura nelle verdure, nella frutta, nell’olio di oliva e nel vino.
Dunque esiste nel nostro organismo, un equilibrio fra processi ossidativi e anti ossidativi, ciò viene alterato tutte le volte che le nostre difese sono insufficienti, o quando vi è un’iperproduzione di radicali liberi.
È in questa condizione si verifica il cosiddetto stress ossidativo.
Questo purtroppo è anche il punto di partenza comune di tanti processi patologici, come il cancro, l’invecchiamento precoce, l’arteriosclerosi e le malattie neurodegenerative.

Ripristinare questo equilibrio è di fondamentale importanza.
Attraverso un’appropriata dieta, ricca di polifenoli e antiossidanti è possibile fare molto per il nostro organismo: ecco alcuni alimenti anti invecchiamento:

  • curcumino che si trova nel Curry,
  • licopene, contenuto in pomodori, melone, anguria, pompelmo rosa, papaya,
  • resveratrolo, nel vino rosso,
  • vitamina C e vitamina E, in carote, kiwi, mandorle,
  • acidi grassi polinsaturi e idrossitirosolo, nell’olio di oliva,
  •  acidi grassi polinsaturi omega-3 , nel pesce.

Medicina Antiaging contro i processi ossidativi:
I processi che coinvolgono i radicali liberi oggi sono fra i più studiati, la medicina anti-aging o medicina della longevità, si offre di migliorarne le conseguenze e possibilmente, di limitarne l’impatto.
In questo senso, il meccanismo che determina la velocità d’invecchiamento di ogni individuo, e che comincia sin dalla giovinezza, può essere rallentato ed ottimizzato dalla medicina anti-aging.
Lo scopo della medicina anti-aging è quello di fornire prima di tutto la prevenzione, la diagnosi e la terapia dei problemi associati all’invecchiamento, con il fine di ritardarne la comparsa fisiologica e, possibilmente di prevenire le patologie ad esso associate.
La Fleboterapia:
Il meccanismo di azione si basa sulla somministrazione per flebo di potenti sostanze antiossidanti che, veicolate direttamente dal sangue, vanno a dirigersi sugli organi e quindi anche sulla cute, dall’interno.
In questo modo si vanno a rafforzare naturalmente le proprie difese contro i radicali liberi.

Perché ho delle macchie chiare sul volto?

Non ci sono solo le macchie scure a creare disagio fra la gente, ma anche le macchie chiare, più evidenti soprattutto sui soggetti che presentano una carnagione più scura o quando la pelle è abbronzata.
Le macchie chiare sulla pelle non sono tutte uguali:
#1 L’ ipomelanosi:
È un disturbo molto frequente, spesso può essere scambiata per una micosi, ma consistente nella formazione di particolari chiazze localizzate, soprattutto sugli agli arti inferiori, ma non solo.
Si pensa che possa essere causata dalla scorretta fotoesposizione, quindi la protezione solare è indispensabile per impedirne l'estensione e la formazione.
#2 La pitiriasi alba:
Anch’essa è un'affezione molto diffusa, e anche questa tipologia di macchia può essere scambiata con una semplice micosi. Si manifesta con chiazze ipocromiche più sfumate rispetto alle precedenti.
La pitiriasi alba si presenta più frequentemente nelle adolescenti e riconosce spesso una base atopica. L’esposizione solare o mediante l’utilizzo di lampade, si è in grado di ripigmentarle ma spesso, essendo di origine costituzionale, se ne formano delle altre, di continuo e al termine di ogni stagione estiva.
#3 Le chiazze bianche di origine micotica:
A differenza delle altre, sono dovute ad un particolare tipo di lievito che in estate si attiva, soprattutto in relazione all’aumentata sudorazione. Questo provoca delle chiazze acromiche che, quando il lievito è attivo, desquamano.
La terapia antimicotica è efficacemente in grado di disattivare le conseguenze del lievito, ma non è in grado di eliminare l’inestetismo. L’ipocromia in questo caso, richiede la foto-esposizione o la fototerapia.

#5 Vitiligine:
È una malattia a carico dei melanociti, cioè quelle cellule della pelle che producono la melanina, ovvero il pigmento deputato alla colorazione della cute.
Può interessare sia gli uomini che le donne, con un picco di incidenza tra i 10 e i 20 anni di età. Nei bambini la sua manifestazione può essere molto rapida. Altri soggetti ad alto rischio sono chi soffre di diabete, ipo e ipertiroidismo, alopecia areata e anemia perniciosa.

“La vitiligine è un disturbo che si manifesta provocando estese macchie bianche sull’epidermide, dette chiazze ipocromiche o acromiche”.
A seconda del numero delle chiazze e della loro localizzazione, si distinguono in:

  • vitiligine universale, quando interessa quasi tutto il corpo;
  • generalizzata, si diffonde in zone diverse;
  • localizzata, quando interessa solo piccole aeree, in una piccola zona o quando interessa solo un lato del corpo e una singola zona. La vitiligine localizzata è la forma più rara. La vitiligine bilaterale invece è più diffusa e le chiazze sono disposte simmetricamente su entrambi i lati del corpo.
  • acrofacciale, quando le macchie interessano solo le estremità e il volto.
  • perinevica, quando le macchie formano un alone bianco intorno a un neo.
    Non è inoltre escluso che le ipocromie possano derivare da processi infiammatori cutanei, come ustioni, malattie, trattamenti medici inadeguat e/o sostanze chimiche, con esiti spesso che non sono reversibili.

Si possono curare o attenuare?
Sì, a seconda del disturbo specifico e previa visita medica sarà possibile individuare il trattamento più adatto all’inestetismo e formulare una terapia efficace per limitarne l’estensione e la comparsa.
In genere le ipercromie vengono efficacemente trattate con schiarenti, peeling, laser e sono più semplici da rimuovere o attenuare, mentre le chiazze ipocromiche richiedono la fototerapia. Generalmente ormai si utilizzano fonti di irradiazione UVB a banda stretta, quali laser o luce pulsata, utili soprattutto nelle ipocromie postinfiammatorie e nelle ipomelanosi.
Le fonti di irradiazioni UVB sono molto utili, soprattutto nella più importante fra le ipocromie: la vitiligine.