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Rimuovi i tatuaggi in un lampo con il laser Q-Switched

Se ti sei pentito di un vecchio tatuaggio oggi puoi contare sull’aiuto del Laser Q- Switched.
Ormai nulla è per sempre, anche i tatuaggi, di piccole o grandi dimensioni, colorati o monocromatici, posso essere rimossi facilmente e in totale sicurezza.

Ormai è clinicamente confermato che con l’uso della tecnologia laser, il tatuaggio possa essere rimosso senza lasciare segni o cicatrici fantasma. La pelle, sottoposta a questo trattamento, si rigenera fino a tornare come nell’area circostante.

Per eliminare i tatuaggi efficacemente è necessario utilizzare la tecnologia più moderna, la risposta è il Laser Q-Switched.
Un laser sorprendente e all’avanguardia, che non distrugge il pigmento per effetto del calore, ma per un fenomeno chiamato pressione fotodinamica. Il Laser Q-Switched infatti, rilascia istantaneamente una massiccia quantità d’energia in un lasso di tempo talmente minimo, che il pigmento esplode senza però bruciarsi. In questo modo, il pigmento è trasformato in pezzettini microscopici e viene riassorbito dal corpo, per poi essere smaltito con le normali funzioni organiche.
Il trattamento con il laser Q-switched, grazie al design del suo manipolo, consente di posizionare il quadrante esattamente di fianco a dove è già stato passato, evitando così sovrapposizioni o piccole porzioni non trattate. Questo consente un trattamento uniforme ed omogeneo del tatuaggio.

Trattamento Q-Switched in breve:
Dopo l’esposizione del tatuaggio al raggio laser i pigmenti esploderanno immediatamente decolorando la zona trattata, che diventerà quindi bianca. Il processo prevede che nei giorni successivi una porzione degli stessi pigmenti venga riassorbita in modo da rendere il tatuaggio sbiadito. Dopo circa 3 o 4 settimane si potrà quindi procedere con la seduta successiva.

Come avviene il ciclo di sedute:

  • Anestesia topica sulla parte da trattare e/o con riduzione della sensibilità attraverso il freddo.
  • Il numero delle sedute è di circa 5, ma ciò dipende prevalentemente dall’estensione e dal colore del tatuaggio, generalmente i tatuaggi monocromatici sono più semplici da rimuovere.

Le metodiche di applicazione del laser, il numero delle sedute e la tipologia, sono differenziate a seconda del tipo di tatuaggio da rimuovere e della sua estensione.

Risultati:
Immediatamente dopo la seduta, la zona trattata potrà essere gonfia e un po’ arrossata in superficie, questo a causa della frantumazione del pigmento. Nei giorni immediatamente successivi però, la pelle si normalizzerà e si potrà notare che il tatuaggio si è sbiadito. Trascorse 3 o 4 settimane, si potrà procedere con le sedute successive e seduta dopo seduta la pelle della zona trattata sarà più chiara fino al risultato sperato.

Quanto tempo serve per eliminare i tatuaggi?
Per rimuovere al meglio un tatuaggio ci vuole pazienza, sarebbe opportuno definire con il medico, dopo il check-up iniziale, questi aspetti che solitamente variano a seconda del tatuaggio e della sua estensione.
In genere i tempi di attesa sono relativi al periodo che passa tra una seduta e l’altra, in media sono necessari circa 30-40 giorni di attesa fra le sedute, ciò consente all’organismo di attivare quei processi riparatori che sono alla base del trattamento. Il processo di eliminazione del pigmento inoltre è costante e progressivo.