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Per ottenere un seducente lato B basta fare le scale

Sembra assurdo, ma per ottenere un seducente lato B, magari in vista di quest’estate, vi basterà armarvi di costanza e buona volontà, ma soprattutto di un gradino di casa, o di tipo step.
Seguendo dei semplici movimenti quotidiani, i glutei si tonificheranno senza traumi per la circolazione, spesso già difficoltosa per chi ha problemi di cellulite, il tono dei tessuti migliorerà così come la ritenzione idrica e la circolazione.
Non è necessario essere degli agonisti o dei patiti della palestra per ottenere glutei seducenti, basterà ricordarsi di eseguire quotidianamente quelle azioni che fanno muovere il corpo, anziché la macchina, usando anche i momenti morti della giornata.
Una di queste azioni, è ovviamente fare le scale, un’abitudine ottima se si riesce a rinunciare alla comodità dell’ascensore, rassoda la muscolatura dei glutei e brucia le calorie in eccesso, il primo gesto basilare da cui partire.
Fare le scale è un modo semplice ed economico per rimettersi in forma, si avrà la possibilità di intensificare l’allenamento in base alle nostre capacità ed al livello atletico raggiunto.

In che modo fare le scale?
Mentre salite i gradini, contraete e rilasciate i glutei in modo ritmico. Se slanciate la gamba posteriore all’indietro ne raddoppierete i benefici.
Suggerimenti – Poggiate bene il piede sul gradino e fate attenzione a non caricare eccessivamente il peso sulla caviglia. Se necessario, potete sostenervi alla ringhiera.
Svolgete tutto questo almeno per 20 minuti al giorno, in un paio di mesi non potrete credere ai vostro occhi e non riconoscerete più il vostro lato B.

Se invece vi sentite più atletiche:
Salire le scale è il modo migliore per fare ginnastica ed ottimizzare tempo e denaro. Bastano 20 minuti di salita sulle scale per bruciare 75 calorie.
La ginnastica sulle scale richiede sicuramente un buon impegno aerobico, fa bruciare i grassi e stimola l’attività cardiovascolare, rassoda la pancia e i glutei. Salire le scale migliora anche il metabolismo, grazie al movimento aerobico che lavora in sinergia con l’impegno dei muscoli.
Vediamo un po’ di esempi per capire cosa si può effettivamente fare, con la semplice scala di casa. Prima di iniziare, fate stretching per preparare i muscoli.

Step sui gradini
Di fronte alle scale, mettete il piede destro e poi toglietelo, ma contemporaneamente mettete su il sinistro. Alternate i piedi per 10 volte. Ripetete l’esercizio per altre 20 volte.
Affondi con le scale
Di fronte alle scale, ad una distanza di 30-50 cm. dai gradini, fate un affondo, mettendo il piede sul primo gradino della scala. Poi ritornate alla posizione originaria e fate la stessa cosa con l’altro piede. Quando tornate indietro è bene fare forza sui glutei mantenendosi fermi con la schiena, bacino e pancia, tenendo gli addominali.
Passi incrociati
Provate a salire le scale incrociando i vostri passi. Con questo esercizio migliorerete la coordinazione e sarete più sciolte. Potete praticare l’esercizio sia frontalmente che lateralmente.
Balzi
Di fronte alle scale, saltate sui gradini a piedi uniti, cercate di fare almeno una rampa o ripetete per 10 volte. Ricordate di molleggiare il salto lasciando le gambe sempre un po’ piegate e di aiutarvi con le braccia per rimanere in equilibrio. Questo esercizio è molto efficace per rassodare quadricipiti e glutei.

Non resta che iniziare il prima possibile, il vostro programma quotidiano per ottenere un lato B tonico e seducente.
Se invece siamo in presenza anche di grasso localizzato, se hai già provato sport e dieta nel tentativo di ridurlo, ma mai con successo, allora prendi in considerazione la Vaser Lipo.
Una nuova tecnica per la riduzione del grasso localizzato, minimamente invasiva e delicata.

Capillari delle gambe e cellulite, scopri cosa hanno in comune

I sintomi come gambe pesanti, caviglie gonfie, ritenzione idrica e cellulite sono disturbi che possono interessare chiunque, anche le persone giovani, con più frequenza le ragazze.
Spesso non si fa caso a questi problemi, pensando a quale donna può dire di non avere mai avuto un po’ di cellulite, chi non ha mai notato le gambe un po’ gonfie, magari dopo essere state troppo a lungo in piedi o sedute.
In realtà non è tutto così normale, soprattutto se cellulite e capillari si presentano contestualmente, questi segnali ci dicono che il corpo non va trascurato. Qualunque disturbo vascolare, soprattutto se inizia a manifestarsi in giovane età, può rappresentare un campanello d’allarme per la salute, questo perché indica una predisposizione all’insufficienza venosa.

Cosa sono i capillari:
La presenza di capillari (o varici) sulle gambe sono il segnale, più o meno evidente, di un’insufficienza venosa, ovvero una concentrazione anomala di sangue all’interno dei vasi.
In condizioni normali, le valvole presenti all’interno delle vene si chiudono per impedire al sangue di fluire verso il basso per colpa della forza di gravità, ma quando queste valvole si indeboliscono, non riuscendo più a chiudersi correttamente, il sangue tende a tornare verso il basso.
I capillari o le varici sono quindi quelle vene, le cui valvole hanno perso la loro originaria funzionalità. Il risultato è la loro dilatazione dovuta all’aumento di sangue al loro interno, dove la pressione del sangue sulle pareti diventa così forte da provocarne la mutazione, con allungamento, ispessimento e aspetto irregolare.
I sintomi:
Nei casi di insufficienza venosa, in genere si lamentano uno o più problemi, quali:

  • Iperpigmentazione della pelle, colorito scuro sulle gambe,
  • formicolii,
  • gambe e caviglie spesso gonfie,
  • teleangectasie, capillari o varici,
  • crampi ai polpacci, soprattutto durante la notte,
  • vene varicose,
  •  flebite (infiammazione delle vene superficiali)

Il check-up medico rimane comunque il punto di partenza per la cura ed il trattamento di questa disfunzione circolatoria.
Oltre l’esame obiettivo, lo specialista può effettuare un esame ecocolordoppler al fine di valutare la funzionalità delle vene e la qualità del flusso sanguigno.
Importante sarà, dove possibile, la rimozione della causa scatenante, ad esempio un’insufficienza safenica o la cellulite.

Quando la cellulite è causata dal disturbo del sistema circolatorio:
Se sugli arti inferiori si presentano i capillari oltre che la cellulite è probabile che questa dipenda da una disfunzione circolatoria, cosi come descritta in precedenza.
Un cattivo funzionamento del microcircolo infatti, può portare anche alla rottura delle cellule adipose, con la conseguente fuoriuscita dei trigliceridi contenute in esse. I trigliceridi, cioè grassi, si depositano così nei tessuti e nello spazio extracellulare, ostacolando ulteriormente il microcircolo.
Questa condizione determina, con il passare del tempo, un peggioramento, dove i setti fibrosi contenuti nel pannicolo adiposo sottocutaneo, iniziano letteralmente a tirare la pelle in superficie, provocando il tipico aspetto a buccia d’arancia. Questo comportamento anomalo dei setti fibrosi avviene nel tentativo di contenere l’aumentato volume dei grassi e delle cellule adipose ormai  ipertrofiche.
Questo processo prende anche il nome di lipodistrofia, ovvero l’alterazione cronica del tessuto adiposo, la conseguenza è un aumento di volume e consistenza dei tessuti di sostegno e la riduzione dell’elasticità dei vasi sanguigni del microcircolo.
Rimedi e prevenzione:
Un ottimo rimedio per migliorare la circolazione venosa e linfatica è quello rappresentato dalla terapia CO2 ovvero dalla carbossiterapia.
La carbossiterapia trova impiego in medicina-estetica, nei casi di adiposità localizzata, cellulite, lassità cutanea, insufficienza vascolare, ect. Può essere prescritta dal medico anche in forma preventiva.
Se invece il tuo obbiettivo è eliminare la buccia d’arancia, anche in una sola seduta, oggi puoi contare su Cellfina,un trattamento di medicina estetica, eseguibile in semplice chirurgia ambulatoriale per il trattamento estetico e a lungo termine della cellulite.

Scopri le 6 attività sportive con le quali dire addio alla cellulite

Tra le cause principali della comparsa di cellulite, troviamo senza dubbio la vita sedentaria e la pigrizia.
La ritenzione idrica è un ristagno di liquidi che partecipa all’ipertrofia delle cellule adipose, ovvero quelle cellule che costituiscono il tessuto adiposo sottocutaneo, ciò si localizza specialmente in alcune parti del corpo femminile, più sensibili agli estrogeni, come glutei, cosce, braccia e addome.
Iniziare con il piede giusto, con un’attività sportiva specifica e costante, può davvero fare la differenza nel prevenire e migliorare la buccia d’arancia.
Tra gli sport anticellulite più efficaci ci sono quelli aerobici a bassa intensità, ma per programmare un vero percorso anticellulite, è necessario realizzare un programma di work-out che consenta di lavorare con costanza e in un tempo relativamente lungo.

Quali sono quindi le attività sportive anticellulite?

  1. La camminata alternata
    Camminare a passo sostenuto e poi a passo lento è un ottimo modo per contrastare la cellulite. È consigliabile praticare quest’attività per almeno un’ora, da eseguire tutti i giorni o almeno 3 volte alla settimana. Se la cellulite è nel primo stadio iniziale si può ridurre l’allenamento quotidiano a 40 minuti, possibilmente integrandolo con un lavoro di tonificazione dei muscoli.
    Camminare agisce sul microcircolo, previene il ristagno di liquidi e quindi la ritenzione idrica, muove il grasso sottocutaneo e contribuisce a bruciare calorie. Per un allenamento più intensivo contro la buccia d’arancia e per tonificare i muscoli, si può ricorrere al trekking, un buon modo per tonificare anche i muscoli, la camminata in questo caso avrà un percorso variabile, che alterna discese e salite, questo lavoro permette il coinvolgimento totale dei muscoli di gambe, glutei e braccia, bruciando grassi in minor tempo rispetto alla camminata normale.
  2. Nuoto, Acqua gym, hydrobike
    Gli esercizi in acqua, come l’acquagym, sono utili in caso di ritenzione idrica edematosa.
    Se invece la buccia d’arancia è più evidente è bene affidarsi ad esercizi come il nuoto libero e l’hydrobike, meno traumatici anche per i tessuti dell’organismo. Il movimento in acqua è così specifico, proprio perché effettua un massaggio sulle aree interessate dall’inestetismo che permette la riattivazione della circolazione linfatica e sanguigna. Il risultato saranno gambe più snelle e meno gonfie.
  3. Ciclismo Sia che si tratti di Bici o cyclette, questo è Il miglior sport per tonificare cosce e glutei, soprattutto se si svolge in salita, perchè le sedute di allenamento siano efficaci, è necessario pedalare per almeno un’ora. Molte palestre offrono corsi di spinning, un ottimo metodo se preferisce bruciare le calorie a ritmo di musica e scaricando lo stress. Se invece piacciono le attività all’aria aperta, ci si può tranquillamente affidare alla mountain bike, anche in questo caso gli allenamenti devono essere svolti costantemente, con una media di 3 volte alla settimana.
  4. Yoga e Pilates Yoga e Pilates sono tra gli sport di tonificazione che agiscono migliorando al contempo anche la circolazione. Il pilates è un’ottima attività consigliata a tutte le età, contrasta la buccia d’arancia e aiuta a correggere la postura, soprattutto quando deriva da una vita sedentaria, che causa un ristagno di liquidi e una circolazione affaticata. Lo Yoga si basa su movimenti dolci e lenti, essi permettono il drenaggio delle tossine, inoltre stimola la circolazione linfatica eliminando liquidi e tossine in eccesso.
  5. Crossfit, Tacfit e in genere i circuiti funzionali
    Il Crossfit è una disciplina molto diffusa che offre un allenamento completo per quasi tutte le fasce muscolari. Gli esercizi prevedono uno sforzo molto intenso in tempi brevi, questo stimola il metabolismo, accelerandolo, in più offre un allenamento sempre diversificato in base alle settimane di lavoro. Il Crossfit, così come il Tacfit e i circuiti funzionali, sono assolutamente consigliati alle persone che sono un po’ in sovrappeso e giovani, i risultati di tonificazione sono sorprendenti ed è sicuramente il miglior sport quando si parla di allenamento total-body. L’unico rischio è rappresentato dall’accumulo di acido lattico nei tessuti, che in caso di sistema circolatorio affaticato da ritenzione idrica, causa un ulteriore accumulo di liquidi, ecco perché è indicato per le persone giovani e nei primi stadi della cellulite. Alcuni sforzi molto intensi infatti, possono favorire la rottura dei capillari in caso di fragilità del microcircolo.
  6. Pattinaggio 
    Il Pattinaggio è una disciplina che ci riporta indietro nel tempo, ma in realtà è una delle attività sportive migliori per tonificare glutei e cosce. Questo tipo di sport è molto efficace per riattivare il sistema linfatico ed incentivare la massa magra, in più si svolge all’aperto, quindi rafforza anche le difese immunitarie. Per un impegno maggiore, pattina mantenendo le gambe piegate, i muscoli dei glutei lavoreranno di più se in isometria. Il Pattinaggio è molto efficace anche se si desidera snellire i fianchi e ridurre le culotte de cheval. Si dovrebbe partire almeno con 30 minuti al giorno, aumentando gradualmente il tempo di resistenza e da ripetere per almeno 3 volte alla settimana.

Quando gli oli essenziali sono efficaci contro ritenzione idrica e cellulite

Non esiste un solo tipo di cellulite, ma bensì 4. La cellulite è una patologia degenerativa, come tale, purtroppo può solo peggiorare, ed è sostanzialmente per questo che si manifesta in 4 stadi.
Conoscere lo stadio della cellulite è molto importante, una valutazione medica specialistica, ti dirà come meglio intervenire sul problema, senza peggiorare la situazione con scelte individuali e a casaccio.
La cellulite riguarda l’infiammazione dei tessuti sottocutanei, in relazione all’entità dell’infiammazione si hanno quindi diversi stadi di evoluzione.

La cellulite compatta:
Si presenta anche in donne in forma e che fanno sport, in genere la cellulite in questo caso si manifesta solo su cosce e glutei, è di tipo compatto, questo perché compare su una pelle tonica.
La causa principale può essere la cattiva circolazione di un sistema venoso e linfatico affaticato.
Questo stadio di cellulite è il più semplice da trattare. Può essere utile bere tanta acqua, ridurre l’assunzione di tossine con l’alimentazione, continuare un’attività fisica costante e l’utilizzo di olii essenziali.

La cellulite edematosa:
La cellulite edematosa è quella meno profonda, ma può essere anche dolorosa. La causa principale di questo tipo di cellulite, è rappresentato dalla formazione di un ristagno dei liquidi negli spazi interstiziali fra le cellule, in genere è provocata da un peggioramento della circolazione. La cellulite edematosa rende la pelle meno tonica ed elastica, esteticamente appare non più omogenea, a buccia d’arancia e con edemi diffusi. Si manifesta in genere su glutei e cosce.

La cellulite molle o flaccida
La cellulite molle, si verifica spesso in quei soggetti che dimagriscono e ingrassano continuamente e/o nelle donne in menopausa. Le zone più colpite in questo caso, sono le cosce, i glutei e le braccia.
In questo stadio la pelle ha già assunto un aspetto noduloso, al tatto sono quindi percepibili i noduli che si sono creati nel pannicolo adiposo. Questi noduli sono anche chiamati sclerotizzati, sono composti da fibre di collagene indurite.

La cellulite molle:

In questo stadio si assiste ad un peggioramento di tutti i precedenti sintomi indicati. È il segno evidente che le cellule del derma non riescono più a ossigenarsi come dovrebbero.

La cellulite fibrosa
Principalmente è causata da un diffuso e profondo ristagno dei liquidi. È lo stadio acuto della cellulite perché l’intossicazione che la determina interessa sia le cellule del derma che quelle dello strato profondo di pelle (ipoderma). Prende il nome di cellulite fibrosa perché in questo stadio il collagene tende a formare dei lunghi tessuti di fibre, non elastiche, somiglianti a radici.

Quando sono utili gli olii essenziali?
Gli oli essenziali possono essere molto efficaci, ma è da tener presente che per ottenere risultati stabili ed evidenti nella riduzione della cellulite, è necessario applicarli già dai primi stadi di
cellulite.
Quando l’inestetismo diventa più presente e grave, è necessario ricorrere ad altri rimedi più specifici, come Cellfina.

Quali sono i più efficaci?
L’olio di ginepro è un vero e proprio alleato contro la ritenzione idrica: le sue proprietà sono drenanti e favoriscono la corretta circolazione. Perfetto da utilizzare per un massaggio drenante.
L’olio essenziale di pompelmo è indicato per la pelle: è in grado di rassodarla e tonificarla, aiutando così a combattere anche l’aspetto della pelle a buccia d’arancia.
L’Olio essenziale di betulla è un vero e proprio rimedio contro la ritenzione dei liquidi e la presenza di ristagno nel sistema linfatico si utilizza prevalentemente per i massaggi localizzati nelle gambe, nei glutei e in tutte le zone interessate.
L’olio essenziale di cipresso ha la funzione di favorire la microcircolazione sanguigna è molto utile anche in caso di capillari, è un ingrediente fondamentale per creare un mix anticellulite da usare quotidianamente per massaggi mirati. In questo modo, si agisce direttamente sulla pelle a buccia d’arancia migliorando tonicità e circolazione.
L’olio essenziale di arancio amaro è ricco di principi attivi che stimolano il metabolismo dei grassi, è utile contro cellulite e gonfiore. In questo caso è consigliabile preparare un composto per il bagno, con l’arancio amaro si può beneficiare di tutte le sue proprietà detossinanti e linfodrenanti durante un piacevole bagno.
L’olio essenziale di rosmarino possiede principi attivi funzionali che migliorano il sistema linfatico, favorisce il drenaggio di liquidi in eccesso, scioglie i grassi e migliora la circolazione.
L’essenza di limone ha proprietà tonificanti della pelle, anch’esso stimola la circolazione e il sistema linfatico, agendo contro cellulite, pesantezza arteriosa, edemi e fragilità capillare.

Come si utilizzano gli olii essenziali?
In genere si utilizzano in due semplici modi: effettuando dei bagni aromatici o massaggiandoli sulle aree interessate dalla cellulite.
Il bagno con oli essenziali anticellulite: per un bagno anticellulite efficace, si dovranno utilizzare circa 8 gocce dell’essenza o combinazione di olii prescelta, si versa in 1 o 2 cucchiai di sale o bicarbonato e poi si discioglie il composto in vasca.
Un aiuto all’assorbimento dei principi attivi, può essere dato da un precedente scrub del corpo, prima dell’immersione in vasca. In questo modo, grazie anche al calore dell’acqua che apre i pori, gli oli essenziali penetreranno meglio nella pelle. Sono necessari almeno 20 minuti di bagno, in questo lasso di tempo si possono massaggiare le zone che presentano cellulite, in modo da stimolare la corretta circolazione e, se fatto ben,e anche la diuresi.

Automassaggio con oli essenziali anticellulite
Per quanto riguarda il massaggio, va sempre fatto utilizzando un olio base, come quello alle mandorle dolci o di oliva, nel quale poter diluire le gocce di olio essenziale, tenendo presente che per 30 ml di olio vegetale servono circa 15 gocce di oli essenziali.
Procedere poi al massaggio che va fatto per almeno 15-20 minuti al giorno, o comunque almeno 3 volte all’interno di una settimana. I movimenti dovranno essere circolari e lenti, ma decisi, dovranno seguire una direzione precisa, cioè dal basso verso l’alto.
Non usate gli oli essenziali in gravidanza.

Inizia oggi la tua battaglia contro la cellulite

È ormai da tempo che è iniziata la tua battaglia contro la cellulite, ma ancora non hai raggiunto i risultati sperati?
Forse hai già rinunciato a indossare i tuoi tubini preferiti e ti sei messa l’anima in pace, ma se è così, non demordere, oggi puoi contare su nuove tecnologie e trattamenti combinati che assicurano ottimi risultati nella lotta alla cellulite.
Sappi che circa il 93% delle donne sta combattendo la tua stessa battaglia contro la cellulite, magari proprio in questo momento. Chiunque, infatti, può sviluppare la cellulite, contrariamente a ciò che si pensa la cellulite non è un problema di peso, anche le persone snelle ed in forma possono avere la cellulite.
La genetica ha dimostrato di avere un ruolo molto importante nel determinare la quantità e la localizzazione delle cellule adipose nell’organismo. Oltre a questo, ovviamente, la cellulite può essere favorita da molti altri fattori, fra i quali gli squilibri ormonali, cattiva circolazione, vita sedentaria e dieta scorretta. Tutti questi fattori, soprattutto se presenti nello stesso momento, possono favorire l’instaurarsi di questa patologia che è rappresentata da uno degli inestetismi più temuti dalle donne, cioè la buccia d’arancia.
Inoltre, è bene sapere che la cellulite è una patologia degenerativa, ovvero si presenta in diversi stadi: inizialmente si assiste ad una condizione di ritenzione idrica che se non curata, può degenerare provocando la comparsa di un’iniziale buccia d’arancia, unita a leggera lassità cutanea, conseguentemente si creeranno buchi più profondi e noduli, fino alla degenerazione profonda del tessuto sottocutaneo, con la comparsa di pelle a materasso. Curare questa patologia in modo tempestivo può fare la differenza nella lotta alla sua completa eliminazione.
Ma andiamo per gradi e partiamo dalla prevenzione:
Prima di tutto parti dallo stile di vita, concentrati su alimenti ricchi di acqua e poveri in sodio, senza scordare però proteine e carboidrati. Una dieta bilanciata realizzata da un nutrizionista in base alle tue caratteristiche è un’ottima opzione se vuoi raggiungere i risultati in modo più efficace e mirato. Fai sport e riduci o elimina fumo e alcol.
Alcune regole da seguire sono:

  • bere almeno due litri di acqua al giorno
  • assumere vitamine e minerali attraverso integratori o con il consumo di frutta e verdura
  • preferisci cibi ad alto contenuto di fibre
  • elimina fumo e alcool
  • riduci i cibi ricchi di grassi, salati o zuccherini

Riduci il grasso e tonifica i muscoli:
Se sei in sovrappeso, scegli innanzitutto un tipo di allenamento che ti consenta di buttare giù i chili di troppo. Parti con calma, gli sport cardio richiedono tempo ed un impegno respiratorio notevole, la corsa, la bici o i corsi in palestra di tipo aerobico faranno al caso tuo.

Solleva pesi almeno 2 giorni alla settimana. Concentrati il più possibile su gambe, fianchi e glutei considerando esercizi che potenziano più di una fascia muscolare alla volta, come il sumo squat o gli stacchi con bilanciere.
I muscoli forti e definiti sotto uno strato di grasso più sottile contribuiranno a rendere la tua pelle anche più liscia e meno vulnerabile alla cellulite.
Biodermogenesi:
Il trattamento di Biodermogenesi avviene con l’ausilio di un dispositivo medico che sfrutta un connubio tra radiofrequenza e campi magnetici. Gli impulsi vengono trasmessi attraverso uno manipolo con il quale si massaggiano le zone interessate dall’inestetismo, le onde e gli impulsi stimolano i fibroplasti alla produzione di nuovo collagene, incoraggiando così il rinnovamento cellulare e donando più tonicità ai tessuti. Biodermogenesi ripristina le normali funzioni fisiologiche della pelle.
Biodermogenesi è inoltre molto efficace contro il rilassamento cutaneo e nell’eliminazione delle smagliature, non è invasivo e non è doloroso.
Mesoterapia:
La Mesoterapia è una tecnica di medicina estetica, che si basa sulla terapia iniettiva di sostanze volte all’eliminazione della ritenzione idrica, alla stimolazione dei corretti processi cellulari e alla ristrutturazione dei tessuti.
In poche parole, questa terapia consiste nell’iniezione nel mesoderma di farmaci attraverso aghi sottilissimi. Con questa tecnica si disintossica l’organismo dalle scorie in eccesso, si eliminano i liquidi e contemporaneamente, si tonifica ed elasticizza la pelle.
La mesoterapia può essere associata a terapie complementari come la carbossiterapia, la liposcultura e Cellfina. Per ottenere un risultato ottimale, infatti, di solito non ci si limita ad un solo tipo di tecnica, ma si può optare per un ciclo di tecniche diverse alternate tra loro. Il numero delle sedute viene in genere stabilito dal medico durante la prima visita, in base all’inestetismo da trattare.
Carbossiterapia
La Carbossiterapia è una tecnica medico-estetica il cui utilizzo è previsto sia per problematiche mediche che per problematiche estetiche. Agisce migliorando la circolazione e viene frequentemente usata per combattere non solo la cellulite, ma anche contro rughe, smagliature, cicatrici, gonfiori e molto altro.
Consiste nell’iniezione sottocutanea di anidride carbonica, attraverso piccolissime iniezioni con aghi sottili. Questo trattamento può agire efficacemente contro la cellulite, infatti riattiva il metabolismo cellulare e gli enzimi capaci di sciogliere e riassorbire i grassi, stimola la circolazione sanguigna che ossigena meglio i tessuti e permette così, un più facile smaltimento di scorie e tossine.
Le sedute, solitamente si ripetono una o due volte alla settimana ed il loro numero varia in base alla patologia da trattare e al parere del medico, in genere sono sufficienti dalle 6 alle 8 sedute.
Cellfina®
È un protocollo medico, eseguibile in semplice chirurgia ambulatoriale, per il trattamento a lungo termine della cellulite, è in grado di eliminare la cellulite, anche in una sola seduta.
Agisce attraverso un dispositivo, approvato FDA e certificato CE, in grado di recidere in modo preciso e controllato i setti fibrosi retraenti, causa della comparsa della “buccia d’arancia”. La recisione dei setti fibrosi consente il rilascio immediato della pelle, che torna liscia e compatta, come in origine.
Il metodo Cellfina® è eseguibile solo in centri specializzati e da medici qualificati e certificati. L’invasività è minima, si esegue in anestesia locale, i risultati sono immediati e apprezzabili fino 3 anni.
Vaser smooth:
Se oltre alla cellulite è presente anche del grasso localizzato, è consigliabile valutare di agire su entrambi gli inestetismi nello stesso momento: con Vaser smooth potrai eliminare sia cellulite che grasso localizzato con una liposcultura delicata.
Vaser smooth è applicabile alla già nota tecnologia Vaser, un dispositivo che agisce attraverso gli ultrasuoni, per il miglioramento e la definizione della silhouette del corpo.
Vaser lavora attraverso le onde ultrasoniche, esse sono trasmesse attraverso micro-sonde, in grado di colpire le sole cellule adipose, senza intaccare i tessuti circostanti. Il grasso, una volta liquido, renderà più delicata anche l’aspirazione, regalando una liposcultura più gentile sui tessuti. Vaser smooth agisce con la stessa azione ultrasonica, colpendo in questo caso però, i tralci dei setti fibrosi responsabili della buccia d’arancia. La pelle quindi, sarà rilasciata e tornerà ad essere liscia ed omogenea immediatamente.
La liposcultura Vaser con Vaser smooth si esegue in chirurgia ambulatoriale, anestesia locale o blanda sedazione. L’intervento dura da 30 minuti a 3 ore e garantisce tempi di recupero più brevi rispetto alla liposcultura tradizionale. Il paziente potrà riprendere le proprie attività subito dopo l’intervento o al massimo il giorno successivo.

Scopri come tonificare e migliorare la tua pelle con Biodermogenesi

Il rilassamento cutaneo della pelle può essere causato da molti fattori, oltre a quelli determinati dal tempo, ci sono quelli genetici e costituzionali, ma anche lo stile di vita può condizionare il rallentamento della produzione di fibre di collagene ed elastina.
Anche un’eccessiva esposizione al sole, l’abuso di alcol ed il fumo possono accelerare il processo di ossidazione cutanea ed implicare quindi, un rilassamento della pelle maggiore.
Se i contorni del viso o del corpo cedono e mancano di tonicità, oggi possiamo contare sull’aiuto della scienza:

Biodermogenesi è un trattamento specifico rivolto al miglioramento progressivo della pelle.

Molto efficace nell’eliminazione delle smagliature, è un valido alleato anche contro il rilassamento cutaneo, non è invasivo e offre un nuovo approccio alla rigenerazione della pelle.

L’approccio conservativo di Biodermogenesi si basa su una sinergia di azioni che ripristinano le normali funzioni fisiologiche della pelle.
Biodermogenesi (versione Bi- One medica) sfrutta un’associazione di radiofrequenza e campi magnetici, trasmessi attraverso uno speciale manipolo che scorre morbidamente sulle zone da trattare. Le onde e gli impulsi trasmessi attraverso lo speciale manipolo, hanno la capacità di stimolare i fibroplasti e conseguentemente la produzione di nuovo collagene endogeno.
Ma non solo, Biodermonegesi attiva lo scambio fra le cellule e migliora, grazie a questo, anche la circolazione sanguigna dell’area trattata.
Vascolarizzando i tessuti, gli stessi campi magnetici, esercitano una sorta di azione drenante, stimolando lo smaltimento delle scorie prodotte dalla rivascolarizzazione dei tessuti trattati, e grazie a questo, rigenerati.

BIODERMOGENESI IN BREVE – VERSIONE BI-ONE AD USO MEDICO –
È in grado di eseguire trattamenti specifici su:

  • smagliature,
  • rilassamento cutaneo del corpo e del seno,
  • ringiovanimento del volto e del collo,
  • cicatrici post-chirurgiche e/o da ustione,
  •  ringiovanimento delle parti intime

Biodermogenesi è un trattamento replicabile grazie proprio alla totale assenza di effetti collaterali.
Questo inoltre la qualifica come metodo non invasivo di eccellenza per la rigenerazione cutanea.

Biodermogenesi è made in Italy e nasce dagli studi di alcuni ricercatori fiorentini.

Cellulite, sconfiggila con il trattamento più giusto per te!

Oggi è possibile intervenire sugli inestetismi della cellulite, come l’odiata buccia d’arancia, in modo rapido ed efficace, ma non tutti sanno che per ogni cellulite esiste il trattamento
adeguato.

Se quindi l’obbiettivo è quello di mostrarsi in forma la prossima estate, l’ideale è cominciare a pensarci subito. I trattamenti last minute o non sufficientemente mirati, molto spesso fanno perdere tempo e non sono definitivi.

Quando è solo cellulite:
Si consiglia Cellfina, cioè un dispositivo medico ideato da Merz ed approvato da FDA e CE, per trattare la sola cellulite, agisce recidendo i setti fibrosi che, alterati, provocano quell’antiestetico
effetto chiamato “a buccia d’arancia”.
Richiede l’iniezione di un semplice anestetico locale, prima dell’inserimento di una micro-lama, attraverso la quale si recidono i setti fibrosi che esercitano quella trazione della pelle, responsabile delle depressioni cutanee sulla superficie. In alcuni casi il medico potrà suggerire una blanda sedazione, a sua discrezione o per eventuale preferenza del paziente.
Prima di sottoporsi al trattamento Cellfina, in ogni caso, è necessario fare una valutazione medica per verificare le condizioni cliniche del paziente ed il tipo e grado di cellulite da trattare.

Come avviene:
Il giorno del trattamento il medico identificherà e marcherà le aree da trattare su glutei e cosce e scatterà alcune foto.
Cellfina prevede l’ausilio di un manipolo collegato a una pompa vacuum che viene posizionato sull’area da trattare per tenere i tessuti in trazione e quindi anche i setti fibrosi, questo consentirà
una recisione sicura e controllata.
La soluzione di anestetico locale viene iniettata più volte e in tutte le aree da trattare, per garantire l’assenza di eventuale dolore.
La durata della procedura dipende dal numero o dalla vastità delle aree da trattare e generalmente richiede dai 30 ai 60 minuti circa.
Subito dopo la procedura, l’area trattata viene coperta con garze sterili e bende, si potrebbe richiedere di indossare indumenti compressivi, come guaine contenitive specifiche. L’intervento avviene in regime di chirurgia ambulatoriale ed il paziente può tornare alle proprie attività quotidiane immediatamente o al più il giorno successivo al trattamento, ciò dipende sempre dal numero, dal sito o dalla vastità dell’area trattata.

Quando oltre alla cellulite è presente anche del grasso localizzato:
Liposcultura in alta definizione con Vaser smooth, è preferibile quando oltre alla cellulite, sono presenti alcuni depositi di grasso localizzato. Possono effettuarla pazienti normopeso che con attività e dieta non hanno raggiunto i risultati sperati, è ottimale dove c’è anche una certa lassità cutanea.

Come avviene:
La procedura è di estrema delicatezza, in quanto tale, può prevedere anche l’esaltazione della muscolatura, in questo caso il medico disegnerà accuratamente le zone delle fasce muscolari dove si desidera agire. Attraverso gli ultrasuoni, che vengono trasmessi da piccole sonde, si può ottenere la rottura selettiva delle sole cellule adipose, senza intaccare il tessuto circostante. Una volta rotte le cellule di grasso, questo diviene liquido e può dunque essere rimosso più facilmente.
Così la retrazione cutanea sarà ottimale e l’aspetto della pelle uniforme.
Vaser Lipo può essere utilizzata anche per eliminare i terribili inestetismi provocati dalla cellulite, come la buccia d’arancia. In quest’ultimo caso si chiama Vaser Smooth attraverso questo
dispositivo è possibile andare letteralmente a rompere i tralci fibrosi responsabili della formazione della buccia d’arancia.
Quindi in un’unica seduta l’effetto a buccia d’arancia e scompare definitivamente, così come il grasso localizzato.
Dopo l’intervento si dovrà indossare una guaina contenitiva che dovrà essere indossata dal paziente per circa 3 / 4 settimane.
Il trattamento di Vaser lipo può essere eseguito in anestesia locale o in blanda sedazione. La durata del trattamento è in relazione al grasso da rimuovere e dal grado e/o vastità della cellulite da trattare.

Quando si tratta di cellulite in fase iniziale, al primo stadio e siamo in presenza di ritenzione idrica:
La Mesoterapia è una terapia iniettiva, al livello del derma, che agisce per rinforzare le pareti venose, migliorando così la circolazione superficiale. Vengono iniettate sostanze ad azione lipolitica con effetto sul grasso localizzato o ad azione rassodante, per stimolare di biolifting.
Il trattamento di mesoterapia presuppone quindi, una miscela di principi attivi scelti dal medico in base ad un piano terapeutico individuale, a seconda della patologia del paziente da trattare.
Con la mesoterpia si possono migliorare efficacemente i deficit vascolari, le celluliti in varie fasi di sviluppo, le adiposità localizzate ed rilassamenti cutanei ecc.
Solitamente si applicano cicli di mesoterapia di 8-10 sedute, con cadenza settimanale e da ripetere 1-2 volte nell’arco dell’anno.